Due vittorie della Roma quest'anno, e in entrambi i casi Pedro ci ha messo il piede: dopo aver firmato l'unico gol della gara di Udine lo spagnolo, arrivato a parametro zero dal Chelsea ha messo a segno anche il primo della goleada di ieri, il più difficile, al 31' del primo tempo, quando la Roma faticava a scuotersi dopo il (fortunoso) vantaggio trovato al primo affondo dal Benevento, grazie all'innocuo tiro dell'ex Caprari, reso imparabile dal rimpallo su Ibanez.

Il gol di Pedro ha cancellato le difficoltà iniziali della squadra di Fonseca, che, dopo aver incassato il 2-2 quando pensava di essere in controllo della gara, ha avuto la forza di riportarsi in vantaggio e dilagare. «La prestazione è stata molto buona - ha dichiarato l'attaccante a Roma Tv - contro un avversario complicato che crea tante occasioni. Soprattutto nel secondo tempo abbiamo giocato bene, si trattava di un avversario complicato, oggi (ieri, ndr) i tre punti erano fondamentali». Dallo studio gli viene chiesto se la Roma ha il potenziale per qualificarsi per la prossima Champions League. «Certo. Io mi trovo sempre più a mio agio, migliora sempre più l'intesa coi compagni, con Mkhi e Edin, ma anche con Carles quando entra. Abbiamo compagni di qualità ed esperienza e questo mi fa trovare a mio agio, la squadra sta migliorando e possiamo raggiungere i nostri obiettivi. Sicuramente è positivo che tutti stiano giocando e raccogliendo minuti, è positivo per l'armonia della squadra. Abbiamo un calendario fitto di impegni, ora ci aspetta l'Europa League, poi ci sarà il campionato con il Milan e la Fiorentina. Possiamo affrontare questo periodo e sviluppare una mentalità forte. Possiamo raggiungere i nostri obiettivi».

Perez, che gol

Se Pedro ha dato il via alla rimonta, Perez l'ha suggellata, con un gol magnifico, partendo in dribbling dalla sua metà campo. «Sono molto contento, qualcosa ho imparato anche da Messi osservandolo in allenamento: è il migliore al mondo, sono felice di aver imparato qualcosa da lui. I complimenti di Pedro? Un onore che uno come lui pensi questo di me. Sono a disposizione della squadra quando il mister ne ha bisogno, sono qui per aiutare. Tutti vorrebbero giocare sempre, sono consapevole di chi ho davanti ma anche dei miei mezzi: sta a me sfruttare le occasioni, ci tengo che ci sia una concorrenza leale nello spogliatoio». «Vincere, migliorarsi e crescere - ha scritto Mancini su Instagram - sempre di più, partita dopo partita. Avanti Roma!».