Rimandato. Il secondo esordio di Chris Smalling con la maglia della Roma dovrà attendere ancora. Al termine della seduta di giovedì l'inglese ha accusato una distorsione al ginocchio sinistro e anche se l'entità del problema è stata definita «lieve», difficilmente l'ex Manchester United potrà essere in campo già domani contro il Benevento.

Anche perché i giallorossi sono attesi da un discreto tour de force nelle prossime tre settimane, quando fra campionato e coppa saranno impegnati sette volte, e nulla potrà essere lasciato al caso. A partire dall'utilizzo di chi non è al top fisicamente. Peraltro la parte centrale della difesa è una delle zone di campo in cui la squadra appare meglio allestita. Il giovanissimo trio formato da Mancini, Ibanez e Kumbulla fornisce ampie garanzie, come dimostrato nella scorsa giornata a Udine e in parte anche in quella precedente contro la Juventus, quando ha concesso una sola reale occasione agli avversari, che purtroppo però è costata cara. In attesa di ritrovare la chioccia Smalling - le cui condizioni saranno valutate giorno per giorno - il reparto arretrato sarà formato dunque dallo stesso terzetto degli ultimi turni. Ibanez è rimasto a Trigoria, Mancini e Kumbulla sono reduci dagli impegni con le nazionali.

L'italiano si è allenato in gruppo fin da giovedì (con Cristante), l'albanese da ieri. Al rientro nella Capitale si sono sottoposti al tampone, insieme con gli altri cinque romanisti tornati dai ritiri delle rispettive selezioni. Esami che saranno ripetuti oggi da tutta la squadra, in ossequio al protocollo pre-partita. Proprio l'ex veronese è tornato a parlare, ai microfoni di Sky Sport. «Mi è piaciuto tantissimo lo spogliatoio: si ride e si scherza, poi ovviamente ci sono i momenti di serietà. La cosa che mi ha colpito di più è il gruppo molto unito. Dobbiamo dare sempre il massimo, senza porci limiti ma provando a fare il meglio possibile». Non dovrà più confrontarsi con Dzeko, che adesso è dalla sua parte. «Edin è difficile da marcare, farlo in allenamento non può che farti migliorare. Si allena sempre al massimo, l'ho visto benissimo. È un grande esempio per tutti, il nostro Capitano.

Sono sicuro che nelle prossime partite farà benissimo». Oltre al ventenne Kumbulla, il mercato ha portato due elementi dall'imponente curriculum come Pedro e Smalling, e Marash è entusiasta di giocare al loro fianco. «Sono giocatori che ci danno una carica in più, hanno un'esperienza incredibile. Seguendo loro riusciremo a fare molto bene». Intanto ieri il "Bernardini" ha ricevuto la visita dell'ex arbitro Rocchi, attuale Consulente delle relazioni istituzionali della Commissione Arbitri. L'ex fischietto ha avuto un lungo confronto con tecnico e squadra, che gli hanno posto quesiti su regolamento e ricorso al Var, visionando episodi specifici.