Se è vero che non c'è due senza tre, aspettiamoci a giorni l'annuncio del terzo rinforzo per la Roma della prossima stagione. E allora in questa previsione, noi facciamo il nome di Justin Kluivert. Il giovane talento olandese, classe 1999, in scadenza di contratto con l'Ajax tra dodici mesi e nessuna voglia di firmare qualsiasi tipo di prolungamento.

Le parti si piacciono

Votiamo Kluivert per una semplice quanto banale considerazione: le due parti si piacciono e pure parecchio. Non è una deduzione o una confidenza tutta da verificare. È la realtà certificata dal giocatore che nell'epoca dei social dove tutto, sapendolo, diventa di dominio pubblico, non si è fatto scrupolo di cliccare un mi piace sulla foto ufficiale di Coric con la maglia della Roma. Ed è certificata anche dalla Roma che pur non dicendo nulla a livello ufficiale, ha fatto capire di gradire molto le qualità, soprattutto in prospettiva, del giovane olandese. In sostanza, per quello che ci risulta, le parti si sarebbero già dette sì con la benedizione del procuratore Mino Raiola, grande supervisore di tutta l'operazione. Qualcuno dirà: ma come Raiola, lunedì scorso, non ha detto che l'operazione con l'Ajax è difficilissima perché non lo vogliono vendere? Lo ha fatto per ripristinare rapporti normali con il club dei lancieri, rapporti che si erano molto raffreddati dopo le sue precedenti dichiarazioni in cui aveva detto che Kluivert junior non avrebbe mai firmato il prolungamento contrattuale. Justin è in vendita, c'è solo da trovare un punto d'incontro sul costo del cartellino che gli olandesi valutano ancora oltre i venti milioni di euro. La Roma sarebbe disposta a offrirne poco più della metà. Il discorso potrebbe diventare più semplice, paradossalmente, se l'affare si allargasse anche al nome del marocchino Ziyech, altro giocatore che a Trigoria piace parecchio. In pratica un'offerta per entrambi i giocatori, per una cifra che difficilmente potrebbe essere inferiore ai quaranta milioni, potrebbe essere una base di partenza solida per arrivare all'acquisto di entrambi i giocatori. Ziyech da esterno offensivo si è trasformato in intermedio di centrocampo, ruolo in cui la Roma è intenzionata ad acquistare almeno un altro giocatore. Cosa, ovviamente, che vorrebbe dire rinunciare a uno tra Pellegrini, Nainggolan e Strootman. Il primo continua a piacere, almeno per quello che dicono a Torino, alla Juventus che sarebbe disposta a pagare la clausola (trenta milioni) per assicurarsi il ragazzo cresciuto a Trigoria. Pellegrini e il suo procuratore, Giampiero Pocetta, si confronteranno sul futuro quando il centrocampista tornerà dagli impegni con la nazionale.

Cristante stand-by

Dalla nazionale dovrà tornare anche Bryan Cristante, altro nome che viene accostato con insistenza alla Roma. Che piaccia non ci sono dubbi, che arrivi a Trigoria è ancora tutto da verificare. Anche se a suo vantaggio c'è il fatto che all'Atalanta la Roma può offrire diverse contropartite tecniche. Gasperini ha chiesto almeno un'altra punta, da Trigoria possono prendere Defrel o il giovane Tumminello. Ma volendo ci sarebbe pure l'opzione Gerson che pare abbia espresso un gradimento favorevole a un eventuale trasferimento a Bergamo. Con le contropartite tecniche la richiesta di Percassi, oltre trenta milioni di euro, per Cristante potrebbe essere perlomeno dimezzata, considerando un pacchetto con la cessione di un giocatore (Tumminello o Gerson) e il prestito di un altro (Defrel). Un'operazione che consentirebbe ai dirigenti giallorossi di puntare anche a una plusvalenza perché a quel punto lo consentirebbero le valutazioni dei giocatori.