Dopo qualche giorno di silenzio si torna a parlare del nuovo stadio della Roma. A farlo è stato, sollecitato dai giornalisti, l'Assessore allo sport di Roma Capitale, Daniele Frongia, a margine dell'evento "Roma riparte dallo sport" promosso ieri dal circolo Antico Tiro a Volo di Roma. «La sindaca Raggi è già stata molto chiara - ha detto Frongia ai cronisti presenti - c'è la volontà politica e sono convinto che si andrà in questa direzione».

L'Assessore (ex vice sindaco e soprattutto uomo fidato della sindaca) ha sostanzialmente ribadito quanto già si sapeva ormai da tempo, senza aggiungere nulla di nuovo. Ma proprio questo è, una volta tanto, l'aspetto più significativo delle sue dichiarazioni. Perché in effetti da un po' di tempo mancano notizie sullo stadio della Roma. Dopo le dichiarazioni di Virginia Raggi, rilasciate proprio al nostro giornale, sono mancati infatti gli atti concreti. Dal 23 settembre ad oggi non sono ancora arrivati in Giunta i documenti necessari per far riprendere l'iter burocratico di approvazione del progetto. Documenti che sembravano allora imminenti e di cui ora si sono perse le tracce. Si tratta delle due sub convenzioni con Regione Lazio e Città Metropolitana, rispettivamente sul rifacimento della ferrovia Roma-Lido e sull'unione della Via del Mare con la Via Ostiense. La Giunta capitolina ha approvato i due "contratti" all'inizio dello scorso mese di agosto e da allora attende che tornino controfirmati dalle controparti istituzionali.

Un'attesa che non trova ragioni particolari se non la semplice lentezza della pubblica amministrazione in Italia. A questi due documenti sembra anche debba aggiungersi, come ci ha detto lo scorso mese dal capogruppo del PD in Campidoglio, Giulio Pelonzi, lo schema definitivo di Convenzione redatto dai proponenti. Su quest'ultimo documento non abbiamo ricevuto conferme, e comunque non sarebbe un problema della Raggi, semmai in caso della Roma. Fatto sta che ad oggi sembra sempre più difficile che il Campidoglio posso rispettare quella scadenza che la sindaca si è data pubblicamente: quel "entro Natale" che ci ha detto nell'intervista sopracitata.

Il nuovo vice Presidente giallorosso Ryan Friedkin, che ha preso in carico il dossier stadio, avrà il suo bel da fare in queste settimane per tentare di forzare i tempi della burocrazia romana. Nel frattempo qualcosa si muove sul fronte Olimpico. «Nelle prossime settimane lanceremo il tour dello stadio Olimpico - ha detto il presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, ancora durante l'evento "Roma riparte dallo sport" - tutti potranno avere la possibilità di visitare l'impianto e andare in campo per toccare l'erba, viverlo non solo durante le partite o le gare. Vorremmo valorizzare di più lo stadio che ha grandi potenzialità inespresse». Cozzoli ha anche detto di aver incontrato il nuovo presidente della Roma Dan Friedkin: «Gli ho spiegato che vogliamo valorizzare lo stadio e stiamo lavorando con loro, per allestire delle sale dove potranno eventualmente esporre i cimeli o pensare a iniziative di merchandising».