Quaranta anni. Nove (oh, nove) con la Roma. Ventidue presenze (oh ventidue e sarebbe stato meglio fossero state ventuno). In sintesi, Bogdan Lobont. Se qualcuno ha il dubbio che il portiere romeno possa far parte della rosa giallorossa anche nella prossima stagione, resti pure tranquillo. Il prossimo trenta giugno, infatti, si esaurirà il suo ultimo anno di contratto con la società giallorossa. Una storia lunga nove anni che certamente non rimarrà nella nostra storia, ma che Lobont ha comunque attraversato con serietà e un'innata capacità di fare spogliatoio. Non è un caso, per esempio, che i suoi migliori amici siano stati e continuino a esserlo Francesco Totti e Daniele De Rossi. Arrivò a Trigoria nell'estate del 2009, quando stava finendo la riabilitazione dopo un intervento chirurgico al ginocchio. E da allora, anno dopo anno, è diventato uno dei giocatori con più anni giallorossi, anche se in campo si è visto poco e niente.

Però quando il suo contratto stava arrivando verso la fine, la società glielo ha sempre rinnovato, considerando che lo stipendio del romeno è stato sempre molto basso rispetto a quelli calcistici. Eppure Lobont ha avuto un'importante carriera internazionale, al punto che fino a qualche mese fa è stato sempre convocato per la Romania con cui ha messo insieme ottantacinque presenze. Ora, a quaranta anni, dovrà decidere cosa fare da grande. E non è escluso che possa continuare la sua collaborazione con la Roma dove ha lasciato rapporti consolidati. Nelle prossime settimane, non è da escludere che possa rientrare nei quadri della società come osservatore.