Habemus Ante Coric. Dopo tante parole, confidenze, anticipazioni, assicurazioni, il giovane talento croato ieri, nel primo pomeriggio, è sbarcato a Fiumicino accompagnato dal papà e dall'avvocato di famiglia, Velibor Mincilovic.

Che arrivasse si era capito già nelle ventiquattro ore precedenti con la Roma che non aveva confermato ma tantomeno smentito lo sbarco del ragazzo a Fiumicino. Con un volo delle linee aeree croate, ha fatto scalo a Spalato per poi decollare con la Vueling alla volta di Roma sul volo VY6733 atterrato a Fiumicino poco dopo le sedici, addirittura con qualche minuto d'anticipo rispetto al piano di volo. Il suo arrivo doveva rimanere segreto, ma il ragazzo è stato intercettato dagli inviati del sito «Pagine Romaniste» che hanno quasi rischiato di farsi arrestare pur di fargli un paio di foto.

Acquisto fatto da mesi

Il ventunenne croato da mesi era un giocatore in mano alla Roma. Voluto da Monchi che lo considera un grande prospetto del calcio internazionale. La trattativa con la Dinamo Zagabria, il ds giallorosso l'aveva messa in piedi in pratica da un anno, per poi concretizzarla durante il mercato del gennaio scorso.

Le cifre per l'acquisto del cartellino del centrocampista croato non sono ancora ufficiali, ma le indiscrezioni indicano in otto milioni la cifra complessiva dell'investimento considerando che il previsto milione di bonus è praticamente garantito. Un accordo concluso da qualche mese, con grande soddisfazione del ragazzo che in questo periodo, attraverso i suoi profili social, in più di un'occasione ha manifestato con like e foto la sua gioia per il trasferimento alla Roma.

Tutto fatto, dunque? La risposta non può che essere positiva, ma ma per dare il via ai brindisi, mancano ancora alcune firme, motivo per il quale ieri a Fiumicino non c'era nessun rappresentante della Roma ad accogliere Coric and family. Le firme che ancora mancano sono quelle sul contratto del giocatore.

Si è d'accordo sulla lunghezza, cinque anni, non ancora sulle cifre dello stipendio. Anche per questo insieme a Coric e papà, a Roma è arrivato pure l'avvocato di famiglia. Che, oggi, quando le parti si incontreranno, proverà a strappare qualcosa in più rispetto al milione e centomila euro che la Roma gli ha offerto per la prima stagione, con stipendio a crescere nelle successive annate (dovrebbero esserci anche alcuni bonus).

Da quello che ci risulta, la richiesta della famiglia Coric è intorno al milione e mezzo netto all'anno. La distanza non è certo quella che può far pensare a un finale negativo, ma ci sarà bisogno di discutere per arrivare a un accordo che soddisfi tutti. Non abbiamo motivo di dubitare che al punto d'incontro si arriverà già oggi. E questo vorrebbe dire che domani mattina il giovane talento croato si sottoporrebbe alle visite mediche, probabilmente a Villa Stuart.

Niente Mondiale

Dopo ripartirà per le vacanze per un'estate che, al di là della felicità per il trasferimento alla Roma, si era immaginato diversa. Cioè al Mondiale con la Croazia. Invece il nome del ragazzo non fa parte della lista dei ventitrè giocatori che andranno a giocare in Russia. Conseguenza di una stagione in cui più di un problema fisico ne ha limitato le presenze e le prestazioni. Ma certo l'ultima stagione non ha offuscato le qualità di questo talento che in patria paragonano a Modric e visto il paragone non può che farci dire magari.

L'arrivo di Coric potrebbe far pensare a un'imminente cessione di Gonalons, visto che nella testa della Roma il ragazzo è destinato a diventare il regista della squadra. Ci sta, ma non è detto che il sacrificato a centrocampo possa essere proprio Gonalons. Il francese è stato protagonista di una stagione con più ombre che luci, ma Monchi continua a pensare che sia stata solo la conseguenza della prima stagione in Italia nella convinzione che il francese possa essere ancora utile alla causa romanista.

Non è da escludere, insomma, che nel prossimo campionato, Di Francesco abbia a disposizione De Rossi, Gonalons e Coric. Senza dimenticare che il ragazzino croato (la faccia è davvero di un bambino), può essere utilizzato anche in altre zone del campo, magari nel ruolo di trequartista che ha occupato con una certa frequenza.

Il sacrificato all'arrivo di Coric, potrebbe essere invece Gerson, stessa età del croato ma già due stagioni alla Roma senza aver mai convinto fino in fondo. Per lui recentemente è arrivata un'offerta da parte del Besiktas. La Roma l'ha presa in considerazione, se starà bene al brasiliano, si farà.