Oggi Di Francesco ha ricevuto il "Premio Bearzot" presso il Salone d'Onore del Coni, consegnato dal 2011 alla fine di ogni stagione al miglior allenatore dell'anno. Erano presenti anche il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini e il numero uno del Comitato olimpico,Giovanni Malagò. A consegnare il premio, è stato invece il Presidente dell'Us Acli, Damiano Lembo. Per l'edizione 2018, inoltre, il "Bearzot" è stato arricchito dal premio alla memoria di Stefano Farina, l'arbitro scomparso il 23 maggio 2017: su indicazione dell'Aia, il premio è stato assegnato a Fabio Maresca. 

13.30 - Di Francesco si è fermato a parlare con i giornalisti prima di uscire.

13.15 - Malagò: "Credo che tutti gli allenatori in lizza meritavano un premio", continua Malagò, "Eusebio è una persona molto seria e ha personalità ed è umile e in una piazza come Roma è indispensabile. Mi auguro che possa essere lui ad essere il futuro vincitore del premio Bearzot che non è mai successo"

13.10 - Alla domanda "Alisson rimane alla Roma?", Di Francesco risponde "Eh si eh!?" e guarda Baldissoni.

13.07 - Ancora Di Francesco dal palco: "Quando vado a giocare nell'oratorio io prendo un impegno e devo dare il massimo. Dobbiamo dare il massimo a tutti i livelli. La tenacia deve essere quella di non mollare mai. Sono orgoglioso di ricevere questo premio perché Bearzot creava tanto entusiasmo in me, la sua serenità e la serietà sono nella mia testa. Il mio ricordo più bello è quello di arrotolare una pallina di carta e andare fuori a giocare. Quando hai la tenacia e la forza alla lunga le cose riesci a trasmetterla.Ogni tanto bisogna fare il matto per smuovere gli equilibri. Io ho trovato il mio percorso, quando ti guardi sempre attorno capisci cosa devi fare. Alla lunga le persone giuste possono esserti d'aiuto".

13.05 - Alla domanda "Preferisci Allegri o Sarri?", Di Francesco risponde così: "Credo che i complimenti degli altri allenatori siano sinceri. In Italia ci sono ottimi allenatori, ognuno ama il suo pensiero di calcio. Allegri ha fatto qualcosa di straordinario, meritava la semifinale di Champions e ripetersi non è facile. Io mi avvicino di più a Sarri nel modo di intendere il calcio, ad Allegri per la gestione del gruppo".

13.00 - Di Francesco intervistato da Varriale: "Allenare la Roma è un motivo di grande orgoglio, era una cosa che volevo davvero e ora cercherò di tenermi stretta la panchina della Roma. La mentalità non è che la coltivi e l'abbandoni, dobbiamo essere inchiodati su un pensiero e portarlo avanti. È importante il.senso d'appartenenza e dico sempre ai miei giocatori di fare le foto con i tifosi perché magari in futuro non gliela chiederanno più. Simone Inzaghi ha fatto un grande lavoro, lo metto insieme a Gasperini per quello che ha fatto con l'Atalanta, non mi piace vedere squadre attendiste. Mi rivedo con questi allenatori".

12.55 - Parla Mauro Baldissoni: "Con Di Francesco abbiamo le stesse idee, vogliamo continuare insieme. Tutto il calcio italiano deve crescere. Tutti i vertici del calcio sanno che dobbiamo crescere. Il suo primo merito è averci portato in semifinale".

12.50 - Di Francesco parla dal palco: "L'ultimo dei problemi è il mio rinnovo, ma troveremo senza problemi un accordo, ho ancora un anno di contratto e non abbiamo ancora parlato, dobbiamo capire cosa fare per il bene della Roma. Per il contratto, dunque, vedremo più avanti. La mezz'ora di Liverpool ci ha tolto qualcosa, sarebbe stato bello ritirare questo premio e poi andare a Kiev".

12.45 - Viene proiettato un video su Di Francesco, che osserva. A breve la sua premiazione.

12.20 - Premiato l'arbitro Maresca. Nicchi: "Meno male che ci sono state polemiche sul Var, così c'è lavoro per voi. Noi cerchiamo di essere equilibrati, noi cerchiamo di raccontare solo la verità del campo in maniera equilibrata".

11.55 – Eusebio Di Francesco è arrivato al Salone d'Onore del Coni. C'è con lui Mauro Baldissoni, il direttore generale della Roma.