E' quasi l'una di notte quando Iniesta viene fotografato da solo, a piedi nudi, al centro del Camp Nou quasi buio. L'ultima partita, che è anche l'ultima vittoria, è ormai andata. La numero 674 in 22 anni con la maglia blaugrana, in cui ha collezionato 32 trofei.

Il pubblico gli ha dedicato una coreografia semplice ed emblematica: è il suo numero, l'8, ma ruotato di 90 gradi, cioè infinito. All'81' Valverde lo ha richiamato in panchina, regalandogli l'ovazione dello stadio: da lì a fine partita per undici minuti consecutivi è stata solo un unico, continuo, coro per lui.

Ha lasciato in campo piangendo, per andare a stringere centinaia di mani. Poi, a notte fonda, quando tutto era finito, è stato visto lì: al centro del campo, scalzo come un bambino, a salutare l'ultima volta l'erba del Camp Nou.