"Infine, voglio chiudere dando un abbraccio alla famiglia di Gaetano Anzalone, che è stato molto importante nella storia della Roma. Ne parlavo ieri con Bruno Conti che ne tesseva le lodi e le qualità umane. Perciò un grande abbraccio e un saluto alla famiglia del presidente Anzalone". Così Eusebio Di Francesco in conferenza stampa ha voluto salutare l'ex presidente giallorosso Anzalone, proprio mentre ai Parioli si stavano svolgendo i suoi funerali

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Gaetano Anzalone è stato il presidente della Roma degli Anni 70, del "Lupetto" di Gratton e del centro sportivo di Trigoria, nonché un grande fautore del settore giovanile romanista, dal quale uscirono i giocatori che avrebbero reso grande il club negli Anni 80: Bruno Conti, Franco Peccenini, Agostino Di Bartolomei, Francesco Rocca e "Sciabola" Spadoni. Acquistò il centravanti Roberto Pruzzo dal Genoa, portò a Roma Tancredi e sotto la sua stagione arrivò in panchina il "Barone" Nils Liedholm

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La sua lungimiranza lo portò a dare il via alle prime importanti iniziative di marketing: commissionò al designer Piero Gratton di ridisegnare l'immagine della Roma, dallo stemma che divenne il "Lupetto" alle  famose maglie "ghiacciolo". Inoltre, fu lui a iniziare i lavori per la costruzione del centro sportivo di Trigoria. 

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