Sono le 18.05 del 17 agosto 2020 quando il "Friedkin Group" diventa ufficialmente il nuovo proprietario della As Roma: termina così dopo nove anni la gestione di James Pallotta alla guida del club giallorosso. Un comunicato arrivato al culmine di una giornata di "closing" calda, caldissima e non solo per i quasi 30 gradi che hanno fatto da contorno all'incontro andato in scena in Via dei Due Macelli, a due passi da piazza di Spagna in pieno centro di Roma.

Al quinto piano del civico 66 c'è lo studio legale della DLA Piper, punto di riferimento di Pallotta e soci nella Capitale scelto come location per la riunione delle firme. Una giornata cominciata poco prima delle 10, quando hanno cominciato ad arrivare i primi legali delle parti, e che non è entrata nel vivo fino alle 11.45, momento dell'arrivo di Fienga e Baldissoni. I due, prima di recarsi presso lo studio Piper, si sono incontrati brevemente nella sede amministrativa della Roma di Viale Tostoj, all'Eur, intorno alle 11.

Una volta presenti anche i due dirigenti giallorossi, a Via dei Due Macelli tra firme sui contratti e nomine del nuovo CdA è stato lavoro senza sosta, salvo quella per gustare i 35 panini e macedonie recapitati appositamente fino al quinto piano dal servizio catering di turno intorno alle ore 13.

Mentre si redigevano le sudate carte, intorno alle 12.10 all'Eur, in Viale Tolstoj, si è inaspettatamente materializzato Alessandro Florenzi, tornato da Valencia da ormai un mese. In programma nessun impegno istituzionale o incontro ufficiale con i dirigenti (anche perché nel frattempo erano in altre faccende - e in altri luoghi, aggiungeremmo - affaccendati): solo un breve ma affettuoso saluto ad alcuni membri dello staff amministrativo giallorosso.

E tanto per non far mancare niente a questo 17 agosto 2020 (che possiamo già definire data storica per i nostri colori), sempre intorno all'ora di pranzo è sbarcato nella Capitale, all'aeroporto di Ciampino, Pedro Rodriguez, che si prepara a diventare il primo nuovo innesto della Roma 2020/2021.

ornando nei pressi dello studio legale, la grande svolta della giornata è arrivata intorno alle 15.30, quando Pallotta e soci hanno ricevuto il bonifico di 150 milioni che ha permesso di sbloccare anche l'ultimo passaggio della riunione.

Da quel momento le pratiche burocratiche sono andate pian piano snellendosi e il closing si è avviato verso la conclusione. Tant'è che intorno alle 15.45 lo studio Piper ha iniziato a svuotarsi, con Fienga e Baldissoni tra i primi a lasciare la sede. Nel caldo afoso del centro di Roma si è dovuto attendere fino alle 17 circa perché anche l'ultimo dei legali lasciasse lo studio DLA Piper decretando, di fatto, la fine della riunione.

L'annuncio ufficiale del cambio di proprietà che ha portato la presidenza della Roma in mano a Dan Friedkin è arrivata solo un'ora dopo tramite i canali ufficiali giallorossi, logicamente dopo la chiusura della borsa. Una giornata caldissima, quasi sette ore di quel"closing" tanto atteso e che sembrava a un passo dal concretizzarsi a marzo prima del Covid, per l'inizio di un nuovo capitolo: dalle 18.05 del 17 agosto 2020, il "Friedkin Group" è ufficialmente proprietario della Roma.