Entusiasti. Così si descrivono i Friedkin nel primo statement ufficiale da nuovi proprietari della Roma. Definita una «famiglia»: «Citando quanto scritto di recente da un fan, siamo entusiasti di "rilevare il nostro club iconico e renderlo uno dei principali nomi nell'universo calcistico" - si legge dalle parole di Dan Friedkin -. È esattamente ciò che intendiamo fare. Il nostro impegno nei confronti della Roma è totale».

Subito una rassicurazione (in controtendenza con gli ultimi anni della gestione Pallotta) è arrivata dalle parole del nuovo patron: «Saremo molto presenti a Roma, una città che occupa un posto speciale nei nostri cuori, mentre ci imbarchiamo in questo emozionante viaggio. Riconosciamo che ci è stata affidata una squadra che rappresenta una parte vitale dell'anima di Roma e questa è una responsabilità che prenderemo sempre molto sul serio e umilmente».

Dan Friedkin ha poi ringraziato Pallotta ed i suoi partners «per tutto ciò che hanno fatto per il club. Jim e la sua squadra sono stati di grande aiuto nel preparare questa transizione graduale e noi gli auguriamo tutto il meglio per il futuro».

Poi cambio di pagina, con la definizione dei primi obiettivi e strategie: «In qualità di proprietari del business, intendiamo identificare e incoraggiare management, teams e leadership forti. Guido Fienga ha dimostrato di essere un ottimo Ceo per la Roma e insieme abbiamo costruito un ambizioso piano strategico. Gli forniremo tutto il supporto, l'assistenza e i mezzi necessari per sviluppare tali piani e per aiutarlo a rimanere focalizzato nel corso delle cruciali prossime settimane, sarà soprattutto la sua voce a parlare per la Roma. La nostra visione condivisa per il club e la squadra è quella di privilegiare un approccio di investimento sostenibile e a lungo termine piuttosto che soluzioni rapide di dubbia durata».

Infine un primo approccio con i tifosi: «Non posso non riconoscere l'incredibile forza, la passione e la lealtà dei tifosi e della Curva Sud. Saremo al vostro fianco nello sviluppo di questa squadra e nella sfida per i trofei del futuro. Non vediamo l'ora di iniziare a lavorare e di cominciare la nostra nuova stagione».

«Voglio solo augurare a Dan, Ryan ed a ciascuno dell'AS Roma, calciatori, staff e tifosi, buona fortuna per il futuro - sono state invece le parole di Pallotta -. Come tutti i tifosi della Roma nel mondo, mi auguro che The Friedkin Group possa ripartire da ciò che abbiamo costruito nel corso degli ultimi otto anni, trasformando la Roma in un club realmente internazionale, e portare la Roma al prossimo livello. È una squadra di calcio incredibilmente speciale ed io lascio numerosi ricordi indimenticabili».