Quella per Smalling, al momento deve considerarsi l'unica operazione in entrata. Tutto il resto che bolle in pentola è legato a cessioni. E la Roma ne deve fare una vagonata considerando i numeri del bilancio, l'obbligo di realizzare plusvalenze, il ridimensionamento del monte ingaggi e dei numeri della rosa. Partiamo da Alessandro Florenzi. L'attuale Capitano, perché così è, è sul mercato da tempo.


Ha offerte da Atalanta, Fiorentina, Leeds e per lui si potrebbe mettere in piedi uno scambio con la Juventus. Oggi come oggi la destinazione più vicina è Bergamo. L'Atalanta molto probabilmente dirà addio a due suoi esterni: Hateboer che ha dichiarato di ritenere conclusa la sua avventura in nerazzurro e Castagne che è stato messo sul mercato. Dovesse concretizzarsi anche solo una di queste due eventuali cessioni, Florenzi è il giocatore scelto da Gasperini per andare a coprire il buco che si creerebbe sulle fasce. C'è l'intoppo di un ingaggio (tre milioni netti a stagione) fuori budget per l'Atalanta, ma con quello che il club risparmia dalle cessioni e, soprattutto, con quello che ha incassato in questa stagione nella splendida avventura in Champions League, è ipotizzabile che possano decidere di fare un sacrificio.


Un altro giocatore che sembra destinato a salutare, è Diego Perotti. Ieri in Turchia davano per fatto il trasferimento dell'argentino al Fenerbahçe, un paio di milioni alla Roma per il cartellino, tre anni di contratto al giocatore a due milioni e mezzo netti all'anno. Abbiamo verificato le voci turche che si sono rivelate perlomeno esagerate. Nel senso che chi cura gli interessi di Perotti ci ha sì confermato l'offerta del Fenerbahce, ma che il giocatore tutto ha fatto meno che rispondere positivamente. Anche perché per lui è arrivata un'offerta anche dall'Arabia Saudita da parte dell'Al Shabab pronto a garantirgli un ingaggio leggermente superiore. C'è poi la questione Schick. Il Lipsia, ancora in corsa in Champions League, continua a dire di non avere il cash da almeno venticinque milioni di euro per riscattare il cartellino dell'attaccante ceco. Il giocatore, lo ha detto in tutte le maniere possibili, vorrebbe rimanere al Lipsia, in ogni caso in Bundesliga dove nell'ultima stagione si è ricreato un minimo di credibilità.


Sulle sue tracce c'è anche il Bayer Leverkusen (grande capo Rudi Voeller) che ha stima di Schick e che, se dovesse incassare un'ottantina di milioni per la cessione del gioiello Haverts, potrebbe decidere di investirne un terzo per portarsi a casa il cartellino del ceco. In questa settimana potrebbe concretizzarsi anche la cessione di Juan Jesus al Cagliari dove lo ha richiesto Di Francesco. Infine da segnalare un presunto interessamento del Villareal per Fazio. Fosse così, la Roma è più che disposta a parlarne.