L'allenatore del Torino Moreno Longo ha parlato di Torino-Roma, fischio d'inizio domani alle 21:45, in conferenza stampa. Queste le sue parole:

Vi sono mancati più gli allenamenti o i tifosi in questo periodo?
"Entrambi, non poter allenare nel quotidiano per un allenatore è un elemento di difficoltà, giocare a porte chiuse senza i tifosi è un handicap importante per una squadra come la nostra".

Si aspettava così quest'esperienza?
"Me l'aspettavo così dura, ora ce ne stiamo rendendo conto. La stanchezza mentale e fisica si accumulava, la capacità di riprepararsi ad ogni match è stato davvero probante, la capacità d'adattamento è stata sicuramente d'aiuto".

Sinora due infortuni, siete riusciti ad adattarvi bene
"Mi sento di fare i complimenti al mio staff perché la squadra è stata preparata nel modo corretto, allo staff medico perché c'è stato un rapporto d'aiuto e ai ragazzi che hanno fatto una vita rispettosa dei canoni da atleta fuori dal campo".

Quando la classifica non è più una priorità ci possono essere due reazioni: giocare senza adrenalina oppure liberi di testa
"Sono effettivamente gli scenari che si possono verificare, non possiamo cadere in un errore simile ma dovremo affrontare queste due partite nel modo migliore".

Quali sono gli aspetti motivazionali sul quale insiste in questi giorni?
"Innanzitutto la grande professionalità, devi saper dare il 100% a maggior ragione quando indossi la maglia del Torino".

La Roma ha trovato una precisa identità col cambio di modulo
"La Roma in questo momento è una delle squadre che ha fatto meglio nel post lockdown, è vero che ha cambiato modulo, ha trovato un certo tipo di equilibrio. È una squadra che sta bene, in forma, che ha possibilità di cambiare calciatori senza abbassare il livello qualitativo. Sicuramente tra le più in forma del campionato".

Giocare contro un avversario così rappresenta già uno stimolo
"Credo di sì, indipendentemente dall'avversario. Chi ha mentalità è proiettato sempre a dare il massimo e guadagnarsi le chance di indossare una maglia del genere".

Ha in mente di fare alcune rotazioni?
"Questo è possibile, in base anche a quello che verificheremo stasera dopo l'allenamento. Mi auguro di poter dare spazio a qualcuno ma lo farò sempre nel rispetto di mettere una squadra competitiva".

Lukic dovrebbe credere maggiormente in se stesso forse?
"Sicuramente se starà bene farà parte della partita. Oltre ad avere ottime qualità da calciatore ne ha altrettante a livello umano, se dovesse acquisire maggior consapevolezza potrà far parlare di sé".

Verdi? Possono essere l'inizio di un nuovo cammino per lui?
"Ho apprezzato le sue parole, non è da tutti fare autocritica. Credo sia un ragazzo di qualità davvero importanti che debba solo sbloccarsi nell'approccio alle partite".

Bremer con lei è diventato insostituibile, sarà in campo anche domani?
"Andrà in campo, allenamenti permettendo, è uno su cui credo tantissimo e sul quale il Torino potrà fare affidamento anche per il futuro. Credo possa diventare un top difensore di questo campionato".