All'indomani della bella vittoria sul Verona si torna subito in campo, oggi alle 18 come da consuetudine estiva, per preparare il match di domenica sera, ancora una volta all'Olimpico, contro l'Inter. Non ci saranno i due esclusi dell'ultima ora dalla lista dei convocati contro i gialloblù: Mirante, colpito da un risentimento al polpaccio sinistro; e Fazio, che ha subito una contusione alla caviglia già durante la gara di Brescia e continua ad avvertire fastidio. Nulla di preoccupante invece per Ibanez, che è uscito ieri durante il recupero esclusivamente per crampi (che hanno colpito nel finale anche Mancini): la seduta di scarico di oggi servirà ai due difensori per recuperare energie preziose. Probabile un cambio sulla fascia destra, dove Bruno Peres è apparso in calo rispetto alle due precedenti prestazioni e può cedere il posto a Zappacosta, che garantisce maggiore copertura. Diawara e Dzeko non sono incappati nei temuti cartellini gialli (da diffidati) e saranno quindi a disposizione per la sfida coi nerazzurri. Proprio al cospetto del suo grande corteggiatore Conte, il bosniaco tenterà l'aggancio al quarto posto della classifica all time dei bomber, occupato da Volk con 106 centri. Confermatissimo l'infaticabile Veretout, rischia qualcosa Pellegrini, opaco ieri. Si scalda Perez, che fra i trequartisti si è dimostrato il più in forma del periodo e con l'Inter può ritrovare una maglia da titolare.

Dalla milanese da affrontare in campo, all'altra che potrebbe essere se non alleata, quantomeno utile in chiave mercato: al Milan è in arrivo quel Ralf Ragnick artefice delle recenti fortune del Lipsia e indubbio estimatore di Patrik Schick, voluto e (ri)valorizzato proprio in Germania, dove il ceco ha realizzato 10 reti in 22 partite. Ma il club della Red Bull non ha esercitato il diritto di riscatto fissato già la scorsa estate al momento del prestito (29 milioni) e punta a ottenere un forte sconto dalla Roma, che invece intende monetizzare il più possibile. In questo scenario spuntano voci che vorrebbero Schick obiettivo rossonero: «Non so niente di un possibile approdo di Patrik al Milan - ha spiegato a Idnes.cz Pavel Paska, agente dell'attaccante - Tuttavia, se Ragnick dovesse andare ad allenare lì... Di sicuro conosce molto bene Patrik ed è uno di quelli che l'ha voluto fortemente al Lipsia».