La Roma ha annunciato la fine anticipata del rapporto con Nike: il marchio americano non sarà più lo sponsor tecnico del club giallorosso. Le due società però hanno firmato un nuovo accordo annuale valido solo per la prossima stagione visto che il design e la produzione delle divise 2020-21 sono già in uno stato avanza. Si interrompe una collaborazione iniziata nel 2013 ma diventata effettiva solo dal campionato 2014-15 con la prima maglia Nike della storia giallorossa: una polo rossa molto semplice con costine gialle.

Nel corso di questi sei anni la Nike ha cercato sempre di integrare tradizione e innovazione riportato in auge la banda trasversale stile anni 60 con la seconda maglia 2014/15 e il lupetto di Gratton con la seconda maglia 2015-16. E per l'anno prossimo la prima maglia richiama la divisa "ghiacciolo" della stagione 1979-80. Il marchio americano ha puntato soprattutto sul legame del club con la città facendolo risaltare attraverso richiami continua alla sua storia e alla sua architettura: la trama in cotta di maglia della prima divisa 2018-19, la planimetri di Roma che faceva da pattern alla terza divisa 2018-2019, la maglia speciale SPQR per il derby di ritorno del campionato 2016-17 e il fulmine apparso nella prima e nella seconda divisa 2019-20.

Con le terze maglie il brand americano si è preso qualche libertà in più e non sempre le scelte stilistiche e cromatiche sono state apprezzate. Nelle stagioni 2014-15 e 2017-18 ha proposto una sorta di maglia nera con inserti arancioni, nel primo caso con un taglio più classico mentre nel secondo con un pattern camouflage squadrato. Intrigante è il manto di lupo del 2015-16, un completo grigio utilizzato solo una volta nella partita di Champions League contro il Bate Borisov. La meno apprezzate è sicuramente quella arancione in stile "Fanta" del 2016-17, mentre la più riuscita è la terza maglia blu con inserti gialli di questa stagione. Il modello richiama la divisa utilizzata per una partita di Coppa delle Coppe del 1992 contro il Monaco. La versione moderna presenta nella filigrana della maglia richiami al Lupetto di Gratton e al vecchio stemma ASR.