Mattinata di lavoro ieri a Trigoria, dove i giocatori scesi in campo a Brescia si sono dedicati alla consueta seduta di scarico, fra palestra e campo. Allenamento che è tornato oggi al consueto orario (per il periodo estivo) pomeridiano delle 18.

Fonseca studia la formazione anti-Verona che mercoledì sera scenderà in campo all'Olimpico. Confermata la linea difensiva a tre che sta dando buoni frutti negli ultimi impegni, resta da stabilire il terzo componente accanto a Mancini e Ibanez.

A Brescia Fazio si è macchiato di qualche distrazione, ma senza conseguenze e al di là del gol che ha sbloccato il match è apparso in lieve crescita. Per la maglia da titolare se la vedrà con Cristante, che rientra dal turno di squalifica.

Come l'ex atalantino, anche Mkhitaryan torna a disposizione e lui sarà sicuramente in campo dal primo minuto - probabilmente accanto a Perez - alle spalle di Dzeko, che al Rigamonti ha disputato soltanto l'ultimo quarto d'ora cogliendo due pali. Può cambiare almeno uno dei due esterni: dopo le due (convincenti) presenze consecutive, l'indiziato a rifiatare appare Peres.

Il brasiliano è stato ammonito ma non è in diffida, mentre ci restano il numero 9, Kluivert, Santon e Diawara. Proprio quest'ultimo potrebbe essere risparmiato per non avere brutte sorprese nella successiva contro l‘Inter, quando tornerà a disposizione anche Smalling.

In questo caso con il Verona accanto a Veretout toccherebbe a Villar. Lo spagnolo, subentrato nel finale a Brescia, ha commentato sui social una foto della gara: «Felice per un'altra vittoria, continuiamo a lavorare con in testa l'obiettivo Europa».