"Fa un po' male, certo. Ma non così tanto". Così inizia l'articolo del giornalista Maxi Friggieri su Olè, il più importante quotidiano sportivo argentino. "Quello è che è stato è stato, e quello che non è stato, pure. Perché la Roma ha vinto la Champions. La sua Champions. La migliore della storia per la squadra italiana da quando il torneo ha adottato la formula con i gironi. (...) La Lupa esce dalla Champions con la testa alta: è tra le prime quattro di Europa con un budget molto inferiore a quello dei top-club. Che sia solo l'inizio".

"Sapete qual è la squadra più ricca della Champions?", continua Friggieri, "Il Barcellona, con 1.050 milioni di euro. La squadra caduta ai piedi del Colosseo. Dopo vengono il Real (965,2 milioni, secondo Transfermarkt), Manchester City (856,5), Bayern Monaco (779), PSG (775,5), United (750,5), Chelsea (742), Tottenham (720), Atlético Madrid (636,5), Juventus (616,5), Liverpool (548), Napoli (434) e Dortmund (405). Tra di loro si è infilata la Roma, con 388,9 milioni a disposizione e senza una grande stella. Inoltre, ha venduto giustamente Salah, grande responsabile del 5-2 all'andata. Chi poteva immaginarsi che ad agosto, quando sono stati sorteggiati i gironi, la Roma sarebbe arrivata tra le prime quattro d'Europa? Non bisogna dimenticare che ha superato Chelsea e Atletico, poi lo Shakhtar e nientemeno che il Barcellona con un indimenticabile 3-0. Nulla cancellerà quella battaglia epica contro Messi e compagni". 

"La parola che ha caratterizzato la Lupa nella Champions è stata la speranza. Quella che mai è stata persa, anche dopo la goleada di Anfield. E' tornata da Liverpool con un complicato 5-2 e nessuno ha voluto dare per chiuso il discorso qualificazione. E poi ha vinto. Perché la Roma ha vinto la Champions".