Gruppo misto. Da ieri le due parole sintetizzano la situazione di Nicolò Zaniolo. A centosettanta giorni dall'ultima volta, il numero 22 è tornato ad allenarsi con i compagni. Il rientro completo sarà graduale e chiaramente dipenderà dai progressi che il ragazzo metterà in mostra. Per ora si limiterà ad alternare lavoro individuale e collettivo, almeno fino a quando gli sviluppi della sua condizione fisica non convinceranno Fonseca a fargli svolgere l'intera seduta con il resto della squadra. La novità era nell'aria, fin da quando la scorsa settimana Zaniolo aveva cominciato ad allenarsi con la Primavera. Ma il superamento (anche simbolico) dei sei mesi circa di degenza hanno entusiasmato il trequartista, che al termine della giornata al "Fulvio Bernardini" ha pubblicato su Instagram una foto che lo ritrae a Trigoria, accompagnata da un significativo commento: «Che bello essere tornato con voi... Daje!».

Nicolò festeggerà giovedì - giorno di Roma-Udinese - il ventunesimo compleanno. Il ritorno in campo non è ancora dietro l'angolo, ma se i programmi saranno rispettati entro un paio di settimane al massimo Fonseca potrà finalmente contare di nuovo sul suo talento. La buona notizia che tutti attendevano da tempo non è ancora integrata però da quella del rientro di Pau Lopez. Nella conferenza di sabato scorso il tecnico si era mostrato fiducioso sul recupero imminente dello spagnolo, che però ancora ieri ha svolto lavoro individuale. I postumi della microfrattura al polso sinistro non sono del tutto smaltiti: con l'Udinese toccherà sempre a Mirante e a questo punto è probabile che il portiere di Castellammare di Stabia sarà titolare anche a pochi passi da casa, nella trasferta di Napoli in programma domenica 5 luglio.

Prima dello scontro diretto per l'Europa contro la squadra di Gattuso c'è però un'Udinese che naviga in cattive acque in classifica, a tre soli punti dalla zona che scotta. La Roma sarà costretta ad affrontare i friulani priva degli squalificati Veretout e Pellegrini. La posizione del francese dovrebbe essere occupata da Cristante, affiancato da uno fra Diawara e Villar in cabina di regia. Mentre il più papabile per il ruolo di trequartista centrale è al momento Mkhitaryan, con conseguente ingresso fra i titolari di almeno uno dei tre esterni partiti dalla panchina a Milano (Perez e Perotti favoriti su Ünder). Le decisioni del giudice sportivo accendono peraltro l'allarme anche sulle prossime gare: una pericolosa diffida pende su Kluivert, Santon e soprattutto Dzeko. Fonseca in passato non si è fatto condizionare dal rischio squalifica, ma la situazione attuale è delicata e il peso specifico del centravanti bosniaco non sembra al momento derogabile ad altri interpreti. Giovedì bisognerà porre massima attenzione.