Su Facebook c'è addirittura un gruppo: "Mercatino biglietti Roma-Liverpool". Probabilmente chi lo ha creato lo ha fatto a fin di bene, per aiutare tutte quelle persone che sono rimaste senza e ne cercano uno disperatamente, ma dentro è popolato anche da quelli che il web giallorosso non stenta a definire "bagarini 2.0". Come Alessio P., che scrive: «Vendo 3 biglietti Distinti Nord 450 euro l'uno trattabili». O Miguel C., che annuncia di avere posti in Tevere, ma «la trattativa è riservata». Tra i commenti, un utente sconsiglia di contattarlo, perché chiede 800 euro.

Anche l'evento Facebook ufficiale creato dalla Roma è diventato una grande piazza virtuale in cui agli utenti infuriati per non aver trovato un biglietto si mischiano i messaggi di chi il biglietto lo è riuscito a comprare, ma per lucrarci. Durano poco, poi spariscono: se perché rimossi dal social media team della Roma o perché hanno trovato dei clienti, non si sa. I social sono un canale poco tradizionale per il "secondary ticketing", ma abbastanza libero: è difficile contrastare il bagarinaggio nel mare magnum di Facebook.

Più comuni, invece, i biglietti rivenduti a cifre esorbitanti sui più famosi siti del settore: su Viagogo, ad esempio, si va dai 351 euro in Curva ai 3mila in Monte Mario. Anche eBay offre una sponda al bagarinaggio: un tempo bisognava allegarli a qualcosa (si ricordano esilaranti annunci del tipo "Vendo una penna a 1.000 euro e regalo biglietto per..."), adesso la policy sembrerebbe cambiata e vengono venduti liberamente. Come consolarsi? Consultando i prezzi per la partita ad Anfield su Viagogo: si parte da 1.900 euro!