È stata pubblicata la Relazione finanziaria semestrale della Roma al 31 dicembre 2019. Il documento fa seguito al comunicato diramato dalla società mercoledì scorso, dopo la sua approvazione da parte del Cda. Una situazione già affrontata lo scorso 28 febbraio, quando l'emergenza Coronavirus ha permesso di rinviare la pubblicazione alla fine di aprile. La relazione di revisione contabile emessa da Deloitte contiene una conclusione senza rilievi, ma «con un richiamo relativo a dubbi significativi sulla continuità aziendale». I risultati sono sostanzialmente invariati rispetto a quelli approvati due mesi prima, che avevano sancito 87 milioni di perdite e 94,6 di ricavi (ma in calo di oltre 40 milioni rispetto all'anno precedente). «Dopo avere effettuato le necessarie verifiche ed aver valutato le incertezze significative sopra descritte - si legge nella relazione - in considerazione della valutazione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori disponibili per il trasferimento a terzi, dell'entità delle plusvalenze sistematicamente realizzate negli ultimi esercizi, degli impatti positivi attesi dalla citata rinegoziazione degli stipendi, oltre che dell'apporto di ulteriori risorse finanziarie e patrimoniali da parte dell'azionista di riferimento, che in passato ha fornito supporto alla Società e al Gruppo ogni qualvolta ciò si sia reso necessario, nonché della valutazione circa il potenziale esito positivo delle interlocuzioni avviate per la ripresa del campionato, gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che il Gruppo possa avere adeguate risorse per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro. Per questi motivi, essi hanno redatto il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 dicembre 2019 adottando il presupposto della continuità aziendale».