Test preventivi, calciatori che si alleneranno a 2 metri l'uno dall'altro e distanziamento sociale anche negli spogliatoi. Sono solo alcuni dei punti emessi dal protocollo sanitario varato dalla Figc e consegnato ieri al Ministero dello Sport. Il documento, che sarà discusso mercoledì nella videoconferenza convocata dal Ministro Spadafora, è stato pubblicato per intero dalla Gazzetta dello Sport.

Verso la ripresa

Il primo step sarà rendere sicuri i locali in cui si svolgerà l'attività della squadra: "La Società Sportiva assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago nonché alla ventilazione dei locali secondo le disposizioni della Circolare n. 5443/22 febbraio 2020 Ministero della Salute", si legge nel protocollo. Poi si passerà allo screaning di rosa e staff che sarà effettuato 72-96 ore prima della ripresa secondo questa procedura: "1. Anamnesi accurata: spostamenti, contatti con SARS-COV-2 positivi, sintomi aspecifici... 2. Visita clinica, temperatura corporea. 3. Tampone RT-PCR «rapido» (ripetuto a 24 ore)* + Sierologia (IgM, IgG)". Quando e se ricominceranno gli allenamenti il gruppo resterà in "ritiro permanente" e i calciatori saranno sottoposti ad una "Costante valutazione clinica e controllo della temperatura (giornalieri) e degli altri sintomi".

Le regole per le prime tre settimane

Luoghi di allenamento

- di regola, nessuna persona esterna al GRUPPO squadra acceda al LUOGO d'allenamento. In caso di provata e irrinunciabile necessità si potrà accedere tramite una zona filtro, con misurazione della temperatura corporea, indossando mascherine e guanti, mantenendo il distanziamento sociale e per un tempo limitato;

 - la pulizia e la sanificazione giornaliera degli spogliatoi, palestre e relativi macchinari, e la sanificazione periodica e pulizia giornaliera delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande/snack;

 - che le persone provenienti dall'estero o da zone con focolai d'infezione, o che abbiano avuto nei 14 giorni precedenti, un contatto stretto con una persona positiva confermata per infezione da SARS-COV-2, abbiano osservato un isolamento fiduciario con sorveglianza attiva prima dell'accesso al LUOGO d'allenamento (e allo screening preventivo);

-  che, nel caso sia presente una persona con SARS-COV-2 si provveda all'immediato isolamento con intervento di emergenza del Servizio 112, e a pulizia/sanificazione generale secondo le disposizioni della circolare n. 5443-22 febbraio 2020 del Ministero della Salute.

Modalità di allenamento

L'allenamento dei calciatori nella fase di ripresa (prima settimana) va limitato alle sedute di preparazione atletica e tecnica individuale È preferibile organizzare le sedute all'aperto disponendo i calciatori a distanza di almeno 2 metri l'uno dall'altro e in gruppi poco numerosi.

Per le sedute in palestra, è raccomandato di programmare la presenza dei calciatori e di posizionare i macchinari/ attrezzi della palestra per far sì che gli stessi si trovino ad almeno 2 metri di distanza tra loro. Prevedere l'uso di guanti e assicurarsi che l'ambiente sia ben areato e con ventilazione forzata, senza ricircolo dell'aria.

Nella fase successiva (seconda ed eventuale terza settimana) si procederà ad una progressione del lavoro tecnico, inserendo gradualmente esercizi specifici e di gruppo fino alle simulazioni delle fasi di gioco (partitella e schemi) con rispetto, quando non indispensabile delle distanze interpersonali.

Si ricorda di identificare con cura i componenti dello Staff tecnico che prende parte alle sedute, oltre ai calciatori, limitandolo in ogni fase a quello strettamente indispensabile. Questi componenti dovranno indossare mascherine protettive ove sia necessario.

Gli spogliatoi

Negli spogliatoi deve essere garantito il distanziamento dei calciatori di almeno 2 metri. Qualora ciò non fosse possibile, va scaglionato l'ingresso per consentire distanze corrette. L'ambiente delle docce, ricco di vapor acqueo potrebbe favorire in via del tutto teorica la diffusione del virus (aerosol). Per tale motivo, è preferibile che le docce, almeno nella prima settimana, siano fatte nelle singole camere (foresteria/albergo). Laddove possibile, è meglio mantenere questi accorgimenti anche dopo la prima settimana. Per la pulizia e la sanificazione degli spogliatoi vanno seguiti i principi enunciati precedentemente.

Negli spogliatoi, gli addetti ai materiali sportivi dovranno tenere accuratamente distinti, in locali separati, i materiali puliti da quelli sporchi. A tutti i componenti del Gruppo squadra e ad ogni altra persona è interdetto l'ingresso ai locali destinati agli addetti ai materiali sportivi. La distribuzione del materiale pulito e il ritiro del materiale sporco avverrà in maniera assolutamente distinta con percorsi separati spazialmente e temporalmente.

Gli addetti ai materiali sportivi dovranno sempre indossare DPI (guanti e mascherine). Nel passaggio sporco/pulito, i DPI andranno sostituiti, secondo le specifiche procedure. Un'accurata igiene delle mani è raccomandata costantemente. Un distanziamento interpersonale tra gli operatori di almeno un metro deve essere costantemente mantenuto anche nella disposizione dei materiali sportivi sul terreno di
allenamento.

Sala medica

Le sedute dovranno essere programmate per garantire distanze di almeno 2 metri tra le postazioni evitando assembramenti nell'attesa dei trattamenti. Durante le sedute individuali è raccomandato che:

- gli operatori sanitari indossino la mascherina, i guanti
e gli occhiali di protezione
- i calciatori indossino la mascherina chirurgica

Per la pulizia e la sanificazione di questi ambienti vanno seguiti i principi enunciati precedentemente.

Sala riunioni

Evitare riunioni interne se non strettamente indispensabili. Laddove sia necessario/urgente organizzarle, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione e garantita una distanza interpersonale di almeno 2 metri. È preferibile che siano tenute in spazi aperti e/o ben ventilati. Va favorito l'impiego di piattaforme telematiche per riunioni di lavoro.

Sala ristorazione

L'accesso alla sala ristorante deve essere contingentato, con previsione di una ventilazione continua dei locali e di un tempo ridotto di sosta all'interno della sala stessa, con il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 2 metri tra le persone. I pasti dovranno essere serviti self-service, evitando contatti con il personale del ristorante, che dovrà indossare mascherina e guanti. Il lavaggio delle mani è obbligatorio prima dell'arrivo in sala, nella quale dovranno essere disponibili soluzioni idroalcoliche disinfettanti.

La Società che non dispone di un proprio Centro Sportivo/Foresteria deve provvedere ad identificare un albergo/ ristorante di riferimento utilizzato "in esclusiva". Naturalmente, è necessario utilizzare stanze singole. Soprattutto nella prima settimana non dovrà essere consentita attività ricreativa in bar, sale giochi, etc.

Gestione del centro sportivo, albergo, campo

Deve essere fatta un'analisi accurata delle attività svolte identificando quelle essenziali e stilando un elenco di persone che possono essere ammesse al LUOGO d'allenamento.

- Le attività non essenziali (es. amministrative) dovranno essere rinviate o svolte con lavoro a distanza per limitare l'accesso al LUOGO d'allenamento solo al gruppo Squadra e alle figure di supporto necessarie (cuochi, camerieri, addetti pulizie, etc.).

- Tutte le attività devono essere organizzate in modo da garantire il distanziamento sociale (almeno 2 metri), anche in spazi aperti. Qualora le attività impongano di lavorare a distanza interpersonale inferiore a 2 metri e non ci siano altre soluzioni è obbligatorio l'uso delle mascherine.

- Gli spostamenti all'interno del LUOGO d'allenamento devono essere limitati all'indispensabile e nel rispetto delle indicazioni date dalla Società.

- È sospesa la partecipazione dei dipendenti a riunioni e meeting con l'eccezione di quelli indispensabili. Deve essere favorito l'impiego di piattaforme telematiche per riunioni con soggetti esterni (conferenze stampa).

-Sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione.