Chat di gruppo. Play station. Film. Musica. Preparazione atletica. Cibo. Lunghe telefonate perché, si sa, il telefono allunga la vita. In questo infinito momento di quarantena collettiva che ci auguriamo possa finire il prima possibile, è più o meno questa la giornata tipo di un po' tutti noi.

Compresi i calciatori della Roma che sono tutti barricati nelle rispettive abitazioni seguendo, ci garantiscono, con grande scrupolo le indicazioni date dalla società in particolare su comportamenti, alimentazione e preparazione fisica. Il contatto con dirigenza e staff tecnico è quantificabile in più volte al giorno, in particolare con i preparatori che devono seguire nella maniera migliore possibile l'evolversi della condizione atletica di ogni calciatore.

Preparazione fisica

Ogni giorno tutti i giallorossi svolgono esercizi fisici che durano non meno di una novantina di minuti. La base degli esercizi è simile per tutti, ma ognuno è caratterizzato da una specificità di lavoro di cui viene tenuto conto per il programma degli esercizi da fare. Molti dei giocatori nelle loro case erano già in possesso di alcuni macchinari. In ogni caso la Roma ha fatto portare a tutti tappeti elastici, cyclette, tapis roulant, macchinari specifici. In casa, poi, ogni giocatore svolge il lavoro a modo suo.

Sono, per esempio, di pochi giorni fa le foto di Edin Dzeko impegnato in alcuni esercizi a terra dove si vedono gli splendidi figli girargli intorno e strappargli un sorriso. Un po' più complesso è il lavoro che devono svolgere i giocatori reduci da infortuni più o meno lunghi, ovvero Zappacosta, Zaniolo, Pastore. Per loro tre è stato predisposto un programma di lavoro chiamato in video terapia.

Cioè attraverso gli strumenti della tecnologia moderna, un preparatore atletico ha la possibilità di seguire visivamente il lavoro che svolgono i tre giocatori, potendo così intervenire nel caso qualche esercizio fosse svolto non in maniera ottimale. Pare che i risultati siano molto positivi, tanto è vero che solo pochi giorni fa, le notizie a proposito del recupero di Zaniolo sono state decisamente positive. E la cosa non può che far piacere.

Alimentazione

È uno degli aspetti che, in questo particolarissimo momento, preoccupa di più. Per capirne il motivo basta pensare a quei calciatori che, di ritorno dalle vacanze, si ritrovano a fare i conti con qualche chilo di troppo con tutte le difficoltà di doverli smaltire in pochi giorni. La Roma ha fornito a tutti i giocatori un documento scritto con alcune regole da seguire. È un documento molto dettagliato. Il primo consiglio dato è quello di idratarsi molto e spesso durante la giornata, accompagnando la cosa con la scelta di alimenti ad alto contenuto d'acqua (patate, verdure, frutta, latte scremato).

Il secondo consiglio è di ridurre in una certa percentuale la quantità di cibo quotidiana. Perché non potendo allenarsi con la stessa intensità di un lavoro a Trigoria, il fabbisogno è inevitabilmente minore e quindi mangiando nella stessa maniera, il rischio di ingrassare sarebbe concreto. Come menu di base il consiglio è quello di mangiare verdure sia a pranzo che a cena, la frutta almeno una volta al giorno, evitare bevande gassate e dolci, limitare i carboidrati (poca pastasciutta insomma), optare per i cereali integrali, limitare i condimenti, in particolare burro e salse. C'è da aggiungere che, soprattutto per quei giocatori che sono soli in casa, la Roma ha consigliato alcuni ristoranti con cui ha una convenzione e che possono portare il cibo a casa.

Tempo libero e contatti

C'è da dire che quasi tutti i calciatori non sono da soli in casa. Sono ovviamente con le famiglie, Kluivert prima del blocco totale è stato raggiunto dal cugino, molte fidanzate sono a casa con il loro amore, compresa quella di Zaniolo che fa compagnia a Nicolò e alla mamma del ventidue giallorosso.

Gli unici che fanno vita da eremita sono Kalinic, Kolarov (la famiglia è a Belgrado) e il giovane spagnolo Villar. Tutti hanno ripetuti contatti con la Roma, dai dirigenti allo staff tecnico, in particolare il tecnico Fonseca, dai medici ai preparatori fisici. Nei giorni scorsi c'è stata anche una riunione video generale, presente l'amministratore delegato Guido Fienga, Fonseca e l'intera rosa. Riunione in cui la società ha ribadito di osservare alcuni comportamenti per limitare al minimo il rischio di essere contagiati.

Cioè: lavarsi le mani il più possibile, starnutire in un fazzoletto, evitare di organizzare cene a casa, limitare le uscite. I contatti tra calciatori e staff tecnico sono quotidiani. Sono state create due chat. Una comprende l'intera rosa giallorossa, l'altra oltre ai calciatori prevede la presenza dell'intero staff tecnico. Sarebbe interessante scoprire le diversità tra una e l'altra chat, ma crediamo sia impossibile. Per il resto i giocatori passano le giornate tra televisione, la visione di qualche film, l'immancabile playstation e lunghe telefonate con le famiglie che magari sono a migliaia di chilometri di distanza. Distanti, ma uniti.