Umberto Gandini, ospite di "Radio Anch'io Sport", ha parlato anche di Barcellona-Roma. "C'è grande soddisfazione per il traguardo intermedio raggiunto in una competizione difficilissima. Ci troviamo a giocare una gara che molti sognano, c'è grande soddisfazione per poterci giocare l'accesso alle semifinali contro una grande squadra come il Barcellona. Poi nel calcio non ci sono certezze dal punto di vista dei risultati. E' una sfida esaltante che ci metterà tante pressioni addosso, ma l'affronteremo con tutte le nostre armi e forse con la mente libera. Questa è stata una stagione con dei momenti particolari. La qualificazione agli ottavi ci ha forse tolto un po', pagando un calo a dicembre. Poi ci siamo ripresi, facendo un percorso in linea con i nostri programmi. Abbiamo perso forse troppi punti rispetto alle prime due che stanno tenendo un ritmo forsennato. Però siamo ancora in corsa per due obiettivi. Se firmerei per un 1-2 da ribaltare al ritorno? La prima partita è importante, fare gol a maggior ragione ed arrivare a Roma con un risultato che ci permetta di giocarci il tutto per tutto sarebbe importante. Giochiamo contro una squadra fortissima e contro un extraterrestre come Leo Messi che quando decide di cambiare la partita, lo fa".

Tra stadio e mercato

Sullo stadio. "Stiamo facendo quegli step pianificati, l'iter burocratico sta andando avanti. Siamo in attesa per far partire le gare per i cantieri e per cominciare a scavare. Per la posa della prima pietra dipende da fatti di terzi e da amministrazioni, confidiamo di riuscire a farlo entro il 2018. Pallotta ha rafforzato la società in tantissime aree. Stiamo facendo quel percorso che ci sta portando ad essere protagonisti in Italia e in Europa". Sulla permanenza di Dzeko. "Importantissima. Ha avuto un'opportunità, è stata valutata ma la scelta è stata quella di andare avanti insieme. E' un giocatore fondamentale anche quando non fa gol, lo si è visto ieri". Sulle possibili cessioni estive e Alisson. "Sono discorsi che non hanno senso adesso, è l'ultimo pensiero che possiamo avere in questo momento della stagione. Abbiamo sempre cambiato per migliorare e credo che i risultati e le prestazioni abbiano dimostrato questo. Il mercato è dinamico per tutti. Non ci sono solo aspetti economici che portano a cambiare".

Totti, Gattuso e Schick

Su Totti. "E' una figura centrale. Sta facendo una transizione importante, perché il passaggio dal campo alla scrivania non è indolore. Richiede tempo e pazienza. Noi ci troviamo bene con lui che è molto vicino a Di Francesco e Monchi e sta imparando un po' di segreti. Gattuso non mi sorprende per quanto lo conosco come persona attaccata alla maglia e piena di valori. Ha messo al primo posto il valore del gruppo. Di gavetta ne ha fatta tanta". Su Schick. "Arriva da un'estate complessa, ha avuto complicazioni ed infortuni ed una preparazione non fatta. Tante cose che lo hanno portato a fare fatica. In ogni caso è in crescita e ci puntiamo molto per il presente e il futuro. Non è semplice diventare subito protagonisti nel passaggio dalla Sampdoria alla Roma".