L'inamovibile: un po' per scelta, un po' per necessità, Jordan Veretout è l'unica vera costante nel centrocampo di Paulo Fonseca da settembre ad oggi. Complici gli infortuni di Diawara e Cristante (che sabato sarà squalificato), il francese è stato costretto a fare gli straordinari in questa stagione: a Bergamo disputerà la sua ventiduesima partita consecutiva da titolare in campionato. Di fatto, dal 15 settembre (giorno del suo esordio, alla terza giornata contro il Sassuolo) in poi Veretout non ha più abbandonato il campo.

Quindici gare di fila per 90' nel 2019, caratterizzate da un rendimento a dir poco ottimo; con l'arrivo del nuovo anno anche lui, come del resto tutta la squadra, ha evidenziato un calo fisico, che ha portato il tecnico portoghese a sostituirlo nelle riprese. Ma l'ex viola parte sempre titolare, e sarà così anche nella delicata sfida contro l'Atalanta.

Il dubbio di Paulo

Resta da capire chi affiancherà Jordan in mediana. Senza Diawara e Cristante, le ipotesi sono due: avanzare Gianluca Mancini (come già accaduto tra ottobre e novembre, quando la Roma si ritrovò a fronteggiare l'emergenza infortuni) o arretrare Lorenzo Pellegrini. L'ex atalantino si è ben destreggiato in cabina di regia, mentre il numero sette nasce in quel ruolo, pur essendo diventato a tutti gli effetti un trequartista. Tutto, in ogni caso, dipenderà dalla difesa: nel caso in cui Paulo Fonseca optasse per una difesa a tre (ipotesi remota, ma comunque da tenere in considerazione) Mancini verrebbe confermato dietro, con Smalling e uno tra Cetin e Fazio.

Se, invece, l'allenatore dovesse confermare il 4-2-3-1, ecco che le chance di avanzamento del ventitreenne di Pontedera aumenterebbero. Con la retroguardia a quattro, salirebbero anche le quotazioni di Santon terzino destro e Spinazzola a sinistra: una sorta di riproposizione di quanto accaduto nel derby, con l'ex interista "bloccato" e il numero 37 libero di attaccare dalla parte opposta. Giocando a tre, invece, salirebbero le quotazioni di Bruno Peres come laterale di destra a tutto campo: il brasiliano è entrato bene contro il Bologna, mettendosi in luce anche con l'assist a Mkhitaryan; inoltre, le sue doti offensive costringerebbero il laterale sinistro dell'Atalanta (presumibilmente Gosens) a rimanere più basso.

L'eventuale cambio di modulo toglie una maglia sulla trequarti, dove di recente hanno scalato gerarchie Mkhitaryan e Perotti, a scapito di Kluivert e Ünder: l'armeno ha in parte riscattato la brutta prestazione con il Bologna segnando la rete del 2-3; l'argentino è apparso tra i più propositivi, seppur con modesti risultati. Entrambi, però, prediligono agire sulle fasce. I prossimi allenamenti scioglieranno i dubbi di Fonseca.

Ieri, nel frattempo, la squadra ha ripreso ad allenarsi a Trigoria dopo la domenica di riposo concessa dal tecnico: Zappacosta, Diawara e Zaniolo hanno proseguito nel percorso di recupero dai rispettivi infortuni, mentre gli altri si sono allenati regolarmente: prima parte della seduta mattutina prettamente atletica, con cambi di direzione ed esercizi sulla rapidità; la seconda parte dell'allenamento invece è stata dedicata a focus specifici sul piano tecnico-tattico.