Aleksandar Kolarov ha parlato in zona mista dopo la sconfitta casalinga della Roma contro il Bologna. Ecco le sue dichiarazioni:

Che importanza assume l'Europa League ora che la corsa Champions si sta complicando?
"Il Bologna ha meritato di vincere, noi non siamo stati all'altezza ma non sarei così negativo. Siamo solo a inizio febbraio"

Ti hanno dato fastidio i fischi dei tifosi?
"No"

Ma cosa è successo in quella situazione?
"Sinceramente non ho capito"

Il mister ti ha eletto come uno dei leader dello spogliatoio, il fatto che sei qui a parlare è un segnale?
"Ho chiesto io di parlare perché sono il più anziano. Ci sono tanti ragazzi giovani, alcuni non parlano nemmeno italiano ed è giusto che sia io a parlare".

Cosa è successo alla Roma nel 2020?
"Ci sono dei momenti nel calcio che sono negativi, ci è capitato anche l'anno scorso. Sono cose che capitano, non facciamo drammi. Non abbiamo fatto belle partite, prima ci rilasciano e meglio è per noi".

Il mister dice spesso che è un problema di testa, come si allena la testa?
"La testa si allena in campo".

Ci credi al problema di testa o ci sono altri problemi?
"Io non la vedo così negativa, voi create molta negatività. Abbiamo perso la partita, il Bologna ha meritato: che dobbiamo fare? I problemi di testa ci sono anche nelle altre squadre. Io non la vedo così negativa. È giusto prendersi responsabilità, è giusto dire che loro stavano meglio in campo. Ci sono dei momenti in cui non sei lucido e sbagli. Abbiamo anche parlato nello spogliatoio ma io mi tengo stretti i miei amici e sicuramente insieme, anche con l'allenatore, usciremo da questo momento. Mancano ancora 4 mesi quindi più uniti siamo e meglio è".