Lorenzo Pellegrini è stato grande protagonista di Parma-Roma, con la sua doppietta ha regalato il passaggio del turno ai giallorossi che ai quarti sfideranno la Juventus e nel post partita ha commentato così la vittoria: 

Pellegrini a Rai Sport

Come sta la caviglia? È solo una botta?
"Sembra di sì, per fortuna non avevo la caviglia per terra. Spero sia solo una botta".

A chi lo dedichi il gol?
"Il gol lo dedico alla mia famiglia e a Nicolò, lui per me è un fratellino più piccolo. Lo aspetto presto in campo perché abbiamo bisogno di lui".

Arriva la prima vittoria del 2020.
"Oggi avevamo voglia di fare bene perché le prime due partite del 2020 non erano andate bene. Adesso pensiamo subito alla partita con il Genoa, penso che se giochiamo così l'uno per l'altro penso che già da quest'anno possiamo fare bene".

Un avviso alla Juventus?
"Giocheremo anche a Torino per vincere, sono una grande squadra ma noi aumentando la nostra consapevolezza possiamo fare bene. Siamo un gruppo di amici e giochiamo l'uno per l'altro".

Pellegrini a Roma Tv

Una reazione importante.
"Sì, questa patita vale doppio. Non è bello iniziare l'anno perdendo due partite, oggi abbiamo dimostrato che avevamo voglia di vincere. Oggi era importante vincere per farci stare più sereni".

Come stai?
"Bene, sono i pestoni che ti fanno male ma poi ricominci a correre e stai meglio. Sono contento per i due gol e soprattutto perché la squadra ha vinto".

Complimenti per la prestazione, soprattutto dopo le tante critiche della scorsa settimana.
"Ti ringrazio per i complimenti. Io le critiche le prendo sempre in positivo perché si aspettano tanto da me e questo mi piace. Sotto questo aspetto io sono molto autocritico e questa reazione io la volevo tanto. Questa settimana ho lavorato tanto, come le altre. Peccato per le prime due partite. Oggi era importante vincere e fare bene".

Hai giocato un po' più basso stasera.
"Sapevamo che loro hanno questo modo di giocare buttando la palla sull'attaccante ed era importante arrivare sulle seconde palle. Mi sono abbassato di più per dare una mano, me lo ha chiesto anche il mister. Penso che questa sera abbiamo fatto tutti una grande partita e questo era importante":