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Cassano: "Alla Roma per Totti. Moggi mi aspettava per andare alla Juventus"

L'ex fantasista ha rilasciato un'intervista sulla sua carriera: "La mia esuberanza mi ha fatto rendere tanto e sono contento di quello che ho fatto, non ho rimpianti"

Cassano e Totti in campo con la Roma nel 2005, di LaPresse

Cassano e Totti in campo con la Roma nel 2005, di LaPresse

La Redazione
05 Gennaio 2020 - 12:23

Antonio Cassano ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Roma Tv che verrà trasmessa in forma integrale alle 23.30. Intanto, eccone un estratto in cui il barese ha parlato del suo arrivo alla Roma e fatto delle considerazioni sulla sua carriera.

"Io mi ricordo che dovevo andare alla Juve, avevo l'appuntamento con Moggi ad Avellino. Quella sera però Baldini aveva chiamato il mio procuratore e gli disse che la Roma era interessata a me e Capello voleva parlarmi. All'epoca il mio idolo era Totti e per me è ancora oggi il giocatore più forte della storia italiana. Quando l'ho saputo ho detto che Moggi poteva aspettare ad Avellino, io sarei andato alla Roma".

Sulla sua carriera
"Il mio orgoglio mi dice non tornare indietro, ma questo è sbagliato. Questa però è stata anche la mia forza a livello calcistico, anche se sbagliavo una giocata continuavo a provare finché non riuscivo a fare quello che volevo. La mia esuberanza mi ha fatto rendere tanto e sono contento di quello che ho fatto, non ho rimpianti".

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