Javier Pastore, fuori nell'ultimo mese per una botta all'anca, ha parlato ai microfoni di Telefoot in relazione al suo futuro, riaccendendo le voci di mercato che lo riguardano: "Un ritorno in Francia? Mai dire mai nel calcio, non chiudo la porta a nessuna squadra. Al Marsiglia non potrei mai giocare. Però ci sono altri club come il Lione, che è una società simbolo in Francia, ma anche altre squadre". Poi, è ritornato sulla fine del suo rapporto con il PSG: "Ho sentito che era giunto il momento di andarmene. Forse se fossi stato in migliori condizioni fisiche, sarei rimasto. La società voleva prolungarmi il contratto e io avrei voluto chiudere la carriera a Parigi". Infine, sul legame con i tifosi parigini: "Fin dal primo giorno ho stretto un legame molto forte con i tifosi. Non so se sono stato in grado di restituire questo affetto. Ma dopo il mio gol contro il Chelsea in Champions League è stato tutto magnifico: ho sentito che il loro amore era ancora più grande, mille volte di più. Leonardo? Fa molto bene il suo lavoro, fa di tutto per rendere il PSG la squadra più competitiva possibile e portarla lontano in Champions. E se dovesse richiamarmi… non lo saprete mai".