Un fitto colloquio durato il tempo di qualche minuto a margine dell'incontro tra gli arbitri e le squadre di Serie A. Da una parte il designatore Nicola Rizzoli, dall'altra la Roma rappresentata dai dirigenti Manolo Zubiria, Vito Scala, Pantaleo Longo (braccio destro di Petrachi) e Lorenzo Pellegrini, che oggi ha fatto le veci dei capitani (Florenzi e Dzeko) assenti per gli impegni con le nazionali. All'evento era presente anche Fonseca ma ha lasciato la sala una volta terminato il discorso di Rizzoli.

Non possiamo riportare virgolettati ma al centro del dialogo, dai toni pacati, c'era il confronto tra calciatori e arbitri. Pellegrini ha apprezzato l'incontro di oggi e, anzi, auspica che ce ne possano essere altri in futuro, magari in forma privata e direttamente nei ritiri, anche durante la stagione.

Non si è parlato di nessun episodio in particolari, anche se i trascorsi stagionali della Roma e la gestualità di Pellegrini durante il colloquio (in un paio di occasioni ha mimato il gesto del fallo di mano) lasciano pensare che qualche accenno ci sia stato. Tutto, in ogni caso, nel clima di totale serenità che ha accompagnato la conversazione. La chiacchierata si è conclusa con una stretta di mano.