Si è intuito presto che fuori dal Borussia Park era accaduto qualcosa di spiacevole. Perché intorno al 5' del primo tempo tutti gli striscioni e le "pezze" che erano state sistemate a colorare di giallo e di rosso il settore ospiti, collocato tra la corrispondenza della Tribuna Tevere e della Curva Sud, sono stati ritirati dai tifosi che poi sono rimasti in silenzio per tutta la partita. Le notizie si sono diffuse a poco a poco, col rischio che qualcosa venisse confusa passando di bocca in bocca, in assenza di comunicazioni ufficiali.

Alla fine è stato ricostruito che a una cinquantina del gruppone di 1400 tifosi della Roma intercettati e perquisiti fuori dallo stadio è stato impedito l'accesso nell'impianto per possesso di materiale pirotecnico, da queste parti severamente proibito (c'è stato anche un avviso specifico in italiano da parte dello speaker dello stadio subito dopo l'accensione di un fumogeno evidentemente sfuggito ai controlli). Tre tifosi sarebbero poi stati fermati dalla polizia e posti in stato di arresto, anche se poi nella notte i tre ragazzi sembra siano stati rilasciati e sarebbero regolarmente ripartiti per Roma. Evidentemente oggi se ne saprà di più.

Di certo la Roma ieri non ha avuto il solito sostegno. Eppure la presenza dei tifosi partiti da Roma è stata massiccia, tanto che per sistemarli tutti sono stati messi a disposizione due settori attigui. Durante il riscaldamento sembrava tutto come sempre, con i tifosi che già avevano preso posto ed erano pronti a sostenere la squadra dentro una caldissima (a dispetto del freddo pungente) cattedrale dipinta di verde. Ma poi si è capito presto che niente sarebbe stato come al solito. Al 5' di gioco la conferma, col chiaro segnale di protesta tipico delle dinamiche ultras: tolte le pezze, spenta la voce, il settore è rimasto quasi al buio, unica macchia scura in uno stadio decisamente festaiolo. E quando poi al 35' del primo tempo è arrivato il gol del vantaggio, molti tifosi della Roma hanno addirittura abbandonato il settore, uscendo dall'impianto per capire il da farsi, in segno di solidarietà con i ragazzi fermati.

Nel secondo tempo la rincorsa della Roma ha mosso qualcosa nell'anima di chi è rimasto sugli spalti e quando Fazio ha trovato il gol del pareggio il settore è esploso in una gioia comunque più composta del solito. La squadra è andata a festeggiare proprio lì sotto, diversi ragazzi sono scesi dall'alto e si sono riversati contro la balaustra di sotto, quella dove prima della partita era stato esposto lo striscione "Roma". Poi la beffa finale ha spento ogni entusiasmo e il pensiero di tutti è tornato ad essere quello sui compagni fermati.