Una tegola enorme è caduta sulla casa della Roma. Quello di Bryan Cristante rimediato nei primi minuti della gara di ieri contro la Sampdoria se non il più grave degli infortuni capitati in questo mese di ottobre nero alla squadra di Fonseca, è certamente molto fastidioso. E se si fa "così" male anche uno come lui, che in carriera non aveva mai subito infortuni significativi, la rabbia monta a livelli esponenziali in casa Roma.

C'era grande preoccupazione già nella serata di domenica, ma una diagnosi peggiore del previsto è arrivata ieri mattina, dopo gli esami svolti a Villa Stuart che hanno evidenziato un distacco del tendine dell'adduttore destro. Come riportato nel bollettino medico, la Roma si è presa qualche ora di tempo per decidere al meglio la terapia da intraprendere. Per questo motivo già nel pomeriggio il centrocampista friulano è partito da Fiumicino insieme al dottor Manara per volare in Finlandia, dove già oggi è prevista una consulenza dal professor Sakari Orava, nell'ambiente noto come il Dottor House dello sport. Solo dopo la consulenza in Finalndia, dunque, si deciderà se intervenire chirurgicamente su Cristante oppure se intraprendere una terapia conservativa.

Luminare dell'ortopedia, il noto chirurgo è lo stesso che ha operato Beckham al tendine di Achille nel 2010. Non solo il fuoriclasse inglese, sotto i ferri di Orava sono finiti in parecchi: Beckham è soltanto uno dei tanti calciatori operati da Orava. Nella lunga lista dei pazienti del chirurgo (medico della squadra olimpica finlandese alle Olimpiadi dal 1988 al 2000) c'è anche Giacomo Bonaventura, operato nel 2017 proprio per una lesione al tendine dell'adduttore sinistro, lo stesso tipo di infortunio, cioè, di Cristante. Un altro italiano curato da Orava è Andrea Barzagli, che nel 2014 si è affidato alle mani del medico finlandese per un'operazione al calcagno del piede destro. Pep Guardiola, Didier Deschamps, Haile Gebrselassie, Merlene Ottey e Fabio Coentrao, sono solo alcuni degli atleti che il medico finlandese ha operato.

Lo aveva raccontato il vice allenatore della Roma, Nuno Campos, che è andato in panchina a Marassi al posto dello squalificato Fonseca, nelle dichiarazioni del post partita: il calciatore era tornato dalla Nazionale con un fastidio (ed era stato controllato con una risonanza) al pube e per questo venerdì aveva svolto un lavoro differenziato, pratica diffusa per altro per chi rientra dalle nazionali.

Eppure sabato il problema dallo staff medico è stato valutato come rientrato e Cristante ha svolto la rifinitura con il resto del gruppo. Dopo pochi minuti di Sampdoria-Roma, invece, la fitta, lo spavento e poi lo sconforto. Ora per lui dovrebbe arrivare un stop di tre mesi, circostanza che certamente rende molto arrabbiato Bryan Cristante, come lo ha descritto chi gli è molto vicino. Ma anche determinato a tornare quanto prima.