Salvate il soldato Veretout. Sistematelo in una campana di vetro. Fornitelo di mascherina e giubbotto antiproiettile. Allontanatelo da chiunque abbia soltanto un accenno di raffreddore. Scortatelo, proteggetelo, salvaguardatelo. Perché lì in mezzo al campo, c'è rimasto solo il francese. A Genova, puntuale come una scadenza del mutuo, si è fermato pure Cristante (distaccamento del tendine dell'adduttore). Questione di pochi minuti ed è andato ko anche il centrocampista bionico, uno che non si fermava per infortunio dal 2014.

Ci si poteva scommettere. Con Diawara operato al menisco, Pellegrini fratturato al piede, era quasi una garanzia che a Genova si sarebbe fermato uno dei due superstiti per il ruolo di mediano davanti alla difesa. Perché, è storia, la Roma è specializzata purtroppo negli infortuni, ma a questo aggiunge pure la poco piacevole aggravante che, spesso e poco volentieri, i ko fisici si concentrano in determinati ruoli. Dopo gli esterni, da un po'di tempo è la volta dei mediani davanti alla difesa. E speriamo che ci si fermi qui, anche se Dzeko in maschera è andato in campo perché pure Kalinic nel corso del primo tempo è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Che altro deve succedere? Ci siamo quasi stancati di cercare una risposta, semmai meglio trovare una soluzione per le prossime partite quando ci sarà da trovare una soluzione in mezzo al campo.

Opzione Florenzi

Non prendendo in considerazione l'ipotesi che Fonseca cambi modulo, la prima opzione rimasta è il Capitano. Cioè Alessandro Florenzi, uno che nelle giovanili giallorosse per anni ha fatto il centrocampista. Nel cuore del gioco ormai non ci gioca da una vita, ma contando i superstiti è quello che più di chiunque altro può almeno metterci una pezza. Bocciato Pastore, allora, in quel ruolo? Non è questione di bocciatura, ma è stato lo stesso Fonseca, pochi giorni fa, a dirci che l'argentino fa fatica a giocare due partite ravvicinate. E, quindi, almeno per la sfida di giovedì prossimo di Europa League, Florenzi può essere la soluzione, con Spinazzola confermato esterno destro basso e Kluivert titolare, augurandosi che uno tra Ünder e Mkhitaryan possa essere a disposizione per giocare sulla fascia con Zaniolo trequartista e l'uomo in maschera punto di riferimento offensivo.

Ipotesi Zaniolo

Il baby di ruoli ne ha già frequentati parecchi. Tutti e tre quelli da trequartista dietro la punta, interno di centrocampo a destra e sinistra che è poi il ruolo che tutti gli allenatori dicono sia il suo. Gli manca quello di mediano. Vista l'emergenza, potrebbe rivelarsi una soluzione metterlo al fianco di Veretout (dicendogli di giocare a uno-due tocchi non di più), con Florenzi e Perotti sulle fasce e una staffetta Pastore-Mikhitaryan (se recupera) come trequartista centrale.

Cambio modulo

Visto che è rimasto soltanto Veretout perché non provare a immaginare un quattro-uno-quattro-uno? È vero, però, che per provarlo sarebbe necessario recuperare almeno uno tra Under e Mkhitaryan che potrebbero alternarsi in campo con Florenzi affiancato a Zaniolo in mezzo al campo nella seconda linea a quattro. Certo, sarebbe una rivoluzione notevole ma che potrebbe rivelarsi accettabile soprattutto nella partita contro il Borussia.

E poi spazio alla fantasia

Valutando i giocatori che sono rimasti in piedi, c'è qualcuno che nell'emergenza potrebbe affiancare Veretout? La risposta più credibile pur con una buona dose di fantasia, può essere soltanto Kolarov. Il serbo in passato qualche volta è stato utilizzato in mezzo al campo, non è certo il suo ruolo ma almeno per una partita potrebbe essere una soluzione. Sperando che da qui a giovedì prossimo, non succeda qualcosa d'altro in negativo.