Con Fonseca squalificato, contro la Sampdoria tocca a Nuño Campos guidare la Roma dalla panchina. L'assistente sarà gli occhi e la bocca del mister che sarà costretto ad assistere alla partita dalla tribuna e non potrà entrare negli spogliatoi di Marassi. Qurantaquattro anni, nato a Lisbona, con un passato da calciatore nelle serie minori. È assistente di Fonseca dal 2005, quando i due hanno iniziato insieme la carriera in panchina con l'Under 19 dell'Estrela Amadora, poi lo ha seguito all'Uniao 1° Dezembro e all'Odivales.

Sempre insieme, Fonseca lo ha voluto con sé al Pinhalnovense, al Desportivo Aves, al Pacos Ferreira, al Porto, di nuovo al Pacos Ferreira e al Braga. Il duo si è rinnovato anche lontano dal Portogallo negli anni dello Shakhtar e, adesso, alla Roma. Nuño è fondamentale nel lavoro di Fonseca. Sia durante gli allenamenti in settimane che durante la partita: è lui a tenere le comunicazioni con il tattico Tiago Leal in tribuna e spesso sbuca dalla panchina, rigorosamente in tenuta sportiva, per parlare fitto con l'amico Paulo e consigliarlo nelle scelte. Di solito preferisce lavorare sul campo lontano dai riflettori ma questa volta toccherà direttamente a lui guidare la squadra e presentarsi davanti alle telecamere nel post partita. Circostanze che non preoccupano Fonseca il quale confida ciecamente nel suo assistente, che è più giusto definire amico: «Ripongo in lui la massima fiducia, c'è la massima intesa e con lui non c'è nemmeno bisogno di parlare per capirci». La Roma è in buone mani.