Testa a Genova: in attesa che i giocatori impegnati con le rispettive nazionali rientrino alla base, oggi a Trigoria il resto della squadra inizia la settimana che porterà alla sfida con la Sampdoria. Paulo Fonseca e la squadra si ritroveranno alle 16 per la seduta d'allenamento dopo i due giorni di riposo concessi dal tecnico portoghese nel weekend. Complici le tante assenze dovute ai recenti infortuni, il gruppo sarà notevolmente ridotto. A guidarlo, Capitan Florenzi: smaltita la forte sindrome influenzale che lo ha costretto al forfait con Wolfsberger e Cagliari, Alessandro torna regolarmente a disposizione per la sfida ai blucerchiati di Claudio Ranieri.

Tornato ad allenarsi in gruppo giovedì scorso, Diego Perotti spera quanto meno nella convocazione: "el Monito" viene da un mese e mezzo di stop per una lesione miotendinea al retto femorale sinistro riportata alla vigilia della prima di campionato contro la sua ex squadra, il Genoa. Il papà Hugo, pochi giorni fa, ha confermato che il fantasista argentino sarebbe tornato a disposizione dopo la sosta e così sarà, ma da qui a pensare che possa scendere in campo dal primo minuto ce ne passa. Con ogni probabilità, Diego si accomoderà in panchina (a maggior ragione con il rientro di Florenzi, che può essere avanzato sulla linea dei trequartisti) e, se le circostanze lo richiederanno, disputerà uno spezzone di partita.

"Micki" senza fretta

Si avvicina anche il rientro di Henrikh Mkhitaryan, fermato da una lesione tendinea all'adduttore in occasione della vittoriosa trasferta di Lecce: l'armeno prosegue l'iter di recupero stilato dallo staff medico lavorando a parte, ma da Trigoria non intendono forzare il rientro. Massima cautela, per evitare eventuali ricadute: le sue condizioni saranno costantemente monitorate nell'arco della settimana, ma ad oggi è improbabile che l'ex Arsenal sia della partita a Marassi.  Discorso simile per quanto riguarda Cengiz Ünder: il ventiduenne turco viene da uno stop ancora più lungo, considerando che si è infortunato con la nazionale turca durante la scorsa sosta. Lesione al bicipite femorale per "Gengo", che non gioca ormai dal derby della seconda giornata. Per tutta la scorsa settimana ha svolto lavoro individuale, ma nei prossimi giorni è atteso il rientro in gruppo, quindi si valuterà se farlo partire o meno per Genova.

Si allenerà a parte anche Edin Dzeko, reduce dall'intervento per la doppia frattura allo zigomo rimediata nel finale della gara con il Cagliari. I medici che lo hanno operato hanno sconsigliato di forzare i tempi per averlo contro la Samp, perciò il bosniaco è atteso in campo tra Borussia Monchengladbach e Milan (più probabile): spazio dunque a Kalinic, che ha approfittato della sosta per ritrovare la condizione migliore e scalpita per fare il suo esordio da titolare anche in campionato, dopo quello in Europa League contro il Wolfsberger. Con la coppia Veretout-Cristante obbligata a centrocampo, uno tra Florenzi e Spinazzola sulla destra e Kolarov a sinistra, in mezzo Mancini è favorito su Fazio per fare coppia con Smalling. Alle spalle di Kalinic probabile che Fonseca si affidi a Kluivert, Zaniolo e Florenzi, a meno che non decida di schierare titolare Pastore.