Sono passate appena due giornate di campionato e Fonseca già si trova a dover condurre in emergenza la macchina Roma. O meglio, sulle corsie d'emergenza, visto che il quarto infortunio muscolare di questo travagliato inizio di stagione riguarda Ünder. Ancora un giocatore di fascia, dopo Spinazzola, Perotti e Zappacosta, ovvero gli altri tre che sono stati costretti ad alzare bandiera bianca prima del previsto.

Cengiz si è fermato giovedì, quando era in ritiro con la nazionale turca e ha avvertito un fastidio alla coscia destra. Immediato lo stop, quantomeno a scopo precauzionale, poi il consulto con i medici della selezione che di concerto con quelli romanisti, hanno deciso di rimandare immediatamente il ragazzo in Italia. Il numero 17 è rientrato ieri a Roma e si è subito sottoposto ai controlli clinici di rito, che hanno evidenziato una lesione al bicipite femorale della coscia destra. Nella giornata di oggi sarà sciolta la prognosi sui tempi di recupero, che però difficilmente saranno inferiori al mese. Un problema, quello occorso a Ünder, che sguarnisce ulteriormente l'attacco giallorosso, dopo la rinuncia a Perotti già alla vigilia del debutto di campionato.

Fuori due esterni alti e due bassi dunque, tanto per sguarnire le fasce che pure erano state arricchite di giocatori funzionali al gioco di Fonseca dall'ultima sessione di mercato. Lo stesso inserimento in rosa di due terzini di spessore come Spinazzola e Zappacosta avrebbe permesso al portoghese di utilizzare Florenzi anche in posizione più avanzata, come in effetti era stato previsto per il derby. Poi il ko dell'ex Chelsea nel riscaldamento pre-partita ha stravolto tutti i piani, facendo tornare il jolly di Vitinia dietro e reinserendo Kluivert davanti. Fortunatamente i giorni conclusivi di trattative hanno portato due nomi importanti anche nella linea avanzata, che rispondono ai nomi di Mkhitaryan e Kalinic. L'armeno sarebbe stato utilissimo a prescindere dai guai fisici dei compagni, come ha ribadito anche la sfida di giovedì fra la sua nazionale e l'Italia; ma risulterà imprescindibile ora, almeno finché Perotti e Ünder non torneranno arruolabili.

Stanno invece rientrando i problemi che avevano coinvolto Fazio e Cristante: rispettivamente una cervicalgia per il primo e una sindrome febbrile per il secondo. Negli ultimi giorni l'argentino aveva svolto uno specifico lavoro mirato a concedergli sollievo dopo tante settimane senza una pausa, ma ieri ha ripreso ad allenarsi in gruppo. Mentre l'italiano, costretto a rinunciare anche all'azzurro, era stato tenuto a riposo, prima di ricominciare con sedute differenziate per recuperare gradualmente