Oggi è il giorno dei saluti, domani quello delle vacanze ma dopodomani sarà quello in cui Francesco Totti dovrà pensare al futuro. E per la prima volta dopo trent'anni potrebbe non avere le tinte giallorosse della Roma. Al momento siamo nel campo delle ipotesi ma proviamo a tratteggiare alcuni possibili scenari. Un indizio potrebbe arrivare già dalla sede della conferenza stampa: il Salone d'Onore del Coni del presidente Giovanni Malagò, amico storico del Dieci che sarebbe pronto ad accoglierlo nei ranghi del massimo organo sportivo italiano.

Pubblicamente non sono arrivati segnali in tal senso ma il rapporto tra i due è tale che non c'è bisogno di un'uscita pubblica per proporgli un ruolo. Chi invece si è esposto apertamente è Gabriele Gravina, presidente della Figc, che l'altroieri a margine di un evento ha risposto così alla possibilità di vedere Totti in Federazione: «Aspetto solo un cenno da Francesco. La Figc non può non accettare l'idea di avere grandi campioni come lui, è la loro casa e non hanno bisogno di essere invitati». Parole che sanno di proposta.
Anche perché la Figc già in passato ha scelto il Dieci come uomo immagine: insieme a Gianluca Vialli è ambasciatore delle tappe italiane di Euro 2020 che si giocheranno tutte all'Olimpico, compresa la gara inaugurale del torneo. Qualcosa di simile potrebbe accadere per i Mondiali del 2022 che si disputano in Qatar dove Totti ha un grandissimo seguito, come dimostrano le sue ultime apparizioni in tornei di calcio a cinque tra vecchie glorie.

Non è escluso che Francesco possa declinare qualsiasi offerta di un incarico ufficiale per dedicarsi a tempo pieno all'attività di testimonial in giro per il mondo dove il brand Totti è riconoscibile e molto apprezzato. Sullo sfondo ma meno plausibile l'ipotesi di vederlo come procuratore. Se poi volesse uscire dal mondo del calcio le proposte televisive e cinematrografiche non mancherebbero. E a proposito di cinema continuano le riprese del film tratto dalla sua autobiografia scritta a quattro mani con Paolo Condò. Gli impegni di certo non mancano.

I bookmakers inglesi, pronti sempre a scommettere su tutto, quotano anche la possibilità di un ruolo nella nuova Fiorentina di Commisso dove potrebbe ritrovare Vincenzo Montella e Gabriel Omar Batistuta riformando il tridente scudettato del 2001. Francamente appare più una boutade che un'ipotesi concreta. Tra le quote c'è anche la possibilità che oggi annunci di voler restare alla Roma: tra le possibilità elencate, al momento, sembra quella meno probabile.