AS Roma

La firma c’è: inizia l’era Tony D’amico

Nella giornata di lunedì messo nero su bianco il contratto: oggi l'annuncio. I rinnovi di Pellegrini, Dybala e Celik tra le assolute priorità indicate da Gasperini

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
03 Giugno 2026 - 06:00

Salvo sorprese o ripensamenti dell’ultim’ora, non di certo sulla scelta ma di tempistiche di pubblicazione delle note ufficiali, oggi sarà il tanto atteso giorno di Tony D’Amico, pronto finalmente per essere annunciato ufficialmente come nuovo direttore sportivo dell’AS Roma

Infatti, dopo lunghe settimane di contatti, confronti e di lavoro sugli aspetti di natura burocratica, la proprietà giallorossa ha deciso di sciogliere ogni riserva e affidare così all’ex ds dell’Atalanta il compito di guidare l’area sportiva in un momento particolarmente delicato per il presente e il futuro del club. Per D’Amico, che ha messo nero su bianco il suo impegno su un contratto triennale nella giornata di lunedì, si tratta di una sfida importante, affascinante e complessa, quella di riportare stabilmente la Roma ai vertici del calcio italiano.

E per il nuovo responsabile della direzione tecnica si prospettano 27 giorni di fuoco
Il lavoro del ds entrerà subito nel vivo con diversi dossier aperti sulla sua scrivania, ereditati in buona parte da Frederic Massara. In cima alla lista delle priorità ci sono senza dubbio i rinnovi di contratto di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik. Situazioni differenti tra loro, ma considerate fondamentali per definire l’ossatura della squadra che verrà. La Roma vuole infatti chiarire rapidamente il futuro dei tre giocatori ritenuti centrali nel progetto tecnico, anche per programmare con assoluta precisione le prossime mosse di mercato in entrata e uscita. 

I segnali social, secondo qualche curiosa ricostruzioni circolata sul web, vedono Dybala sempre più vicino alla firma. Non che sia lontana, ma servirà comunque l’impronta del nuovo ds per chiuderla. Discorso simile per Pellegrini, desideroso di raggiungere la fumata bianca. Più complesso il discorso legato invece alla permanenza di Celik.

Parallelamente, infatti, D’Amico dovrà affrontare anche il tema più delicato e caldo dell’estate romanista: le cessioni
Entro il 30 giugno il club sarà infatti chiamato a rispettare i paletti imposti dal Fair Play Finanziario, motivo per il quale sarà necessario registrare plusvalenze per circa 50 milioni di euro, con l’obiettivo non troppo secondario di alleggerire il monte ingaggi. Un equilibrio complesso da raggiungere, soprattutto senza indebolire troppo la rosa, ma decisivo per consentire alla Roma di operare poi con maggiore margine nella seconda parte del mercato estivo.
I principali indiziati rimangono Ndicka e Koné ma Gasperini farà di tutto per scongiurare le partenze dei due: per quanto riguarda il difensore, all’ivoriano spetta il 20% della cifra totale di vendita, la logica quindi lo vede partente a fronte di un’offerta molto importante; per quanto riguarda il centrocampista francese, probabile protagonista nel Mondiale che sta per partire, c’è il rischio di affrettare la sua cessione quando il prezzo potrebbe lievitare in seguito al suo rendimento con la maglia dei Blues. 
Discorso ancor più rigido su Svilar, Malen e Wesley, definiti degli intoccabili mentre attente valutazioni saranno fatte su Soulé: segnali di interesse da Premier e Bundesliga sono arrivate al suo entourage, l’offerta giusta può far decollare la trattativa. 
Un mese bollente per D’Amico. Buon lavoro Direttore.

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