Pisilli: "Abbiamo sempre creduto alla Champions, ora ce la godiamo"
Il centrocampista è intervenuto a Radio Romanista: "Tra dicembre e gennaio ho avuto più possibilità e ho scelto di restare, è andata bene. Spero di essere più costante"
(GETTY IMAGES)
Tra i protagonisti della Roma di Gasperini, che ha chiuso ieri la stagione al terzo posto in campionato e parteciperà alla prossima Champions League, Niccolò Pisilli è intervenuto a Radio Romanista. Queste le dichiarazioni del centrocampista giallorosso:
Ciao Niccolò, come stai?
"Bene, finalmente possiamo goderci la Champions League".
A gennaio sembrava possibile una tua partenza, poi hai avuto un percorso di crescita simile per certi versi a quello avuto dalla squadra, rivelandoti una pedina fondamentale. Come hai vissuto tutto ciò?
"La prima parte di stagione è stata un po' più complicata dal punto di vista personale, però ho sempre cercato di lavorare in allenamento su ciò che mi chiedeva il mister, cercando di migliorare le cose su cui ero indietro. Poi da fine dicembre/inizio gennaio, ho iniziato a trovare più spazio, si sono create opportunità, io sono stato bravo a coglierle e alla fine è stata presa la scelta di rimanere e penso che alla fine sia andata bene, perché il finale di campionato è stato molto positivo per tutti".
Siete stati tra le prime quattro per 23 giornate su 38, la stagione ha vissuto varie fasi come il periodo difficile di marzo. Qual è stata la gara che vi ha fatto credere veramente a questo obiettivo?
"Noi ci abbiamo sempre creduto, come dicevi tu siamo stati 23 giornate tra le prime quattro, vuol dire che siamo stati molto costanti, tolto quel piccolo periodo dopo la Juve e il doppio scontro col Bologna. Abbiamo perso qualche punto di troppo contro Genoa e Como, ma ci abbiamo sempre creduto perché la classifica alla fine era molto corta. Anche se avevamo perso qualche partita eravamo lì, attaccati alle altre, ed era importante arrivare al rush finale potendoci giocare tutto, perché poi i campionati e i piazzamenti si decidono alla fine".
(Domanda di Stefano Impallomeni) Complimenti Niccolò, rappresenti con Pellegrini l'anima romanista. Sei l'emblema di questo miglioramento della Roma con Gasperini, hai capito in questa stagione che puoi essere più forte di quello che sei?
"Sicuramente ho ancora dei margini di miglioramento per completarmi come giocatore, ma penso sia normale, per l'età e perché non si smette mai di migliorare, anche a 30 anni un giocatore può crescere. Spero che continuando a lavorare e dando il massimo in allenamento raggiungerò quel livello che si intravede in alcune circostanze, spero di essere più costante ad alti livelli".
Qui a Radio Romanista abbiamo la tua imitazione ufficiale, dobbiamo confessarti che gli ascoltatori dubitano che sia tu...
"Sono veramente io, sono quello vero (ride, ndr)! Non sapevo di questa imitazione, ora la vado a cercare!".
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