AS Roma

Champons che incasso

In caso di qualificazione, tra partecipazione, premi sportivi, value e botteghino, la Roma guadagnerebbe un minimo di circa 60 milioni di euro, facilmente incrementabile

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
23 Maggio 2026 - 07:00

Domani è il giorno della verità. Con tre punti in casa del Verona la Roma chiuderebbe la propria stagione a quota 73 punti blindando almeno il quarto posto, che vorrebbe dire qualificazione diretta alla prossima Champions League. I giallorossi non centrano questo traguardo da ben 7 stagioni e hanno subito l’assenza prolungata dalla massima competizione europea principalmente sotto il punto di vista economico. Gli introiti della Champions League infatti sono essenziali nel calcio moderno per poter allestire una rosa competitiva, essendo di gran lunga superiori a quelli derivanti da Europa e Conference League. Basti pensare che i giallorossi nella passata stagione hanno guadagnato circa 20 milioni di euro dall’Europa League sommando quota di partecipazione, market pool, ranking storico e premi sportivi comprensivi di bonus per le vittorie, per il piazzamento tra le prime 8 ed il raggiungimento degli ottavi di finale. La sola quota di partecipazione alla Champions League, come vedremo più avanti, è di 18.61 milioni. Praticamente solamente qualificarsi alla Champions varrebbe, economicamente parlando, quanto tutto il percorso in Europa League fatto dalla Roma nella precedente stagione.

I ricavi

Partendo dalle cose più semplici, per tutte le partecipanti in Champions League, per il triennio 2024-2027, la Uefa ha stanziato il 27.5% del montepremi totale per le quote di partenza, che sono uguali per tutte le partecipanti e che ammontano a 18,61 milioni di euro ciascuno. Il 37.5% è stato invece destinato ai risultati sportivi che i club otterranno all’interno della competizione – e che vedremo a breve – mentre il restante 35% è stato destinato al nuovo pilastro value che racchiude market pool e ranking storico ed è un bonus legato al valore dei diritti televisivi del mercato domestico, che viene distribuito alle squadre di ogni singolo Paese in base al numero dei club in gara ed al numero di partite giocate nella competizione. 

Quanto può guadagnare la Roma?

La Roma partirebbe come tutti i club con la quota di partenza pari a 18.61 milioni di euro. A questi vanno aggiunti gli incassi sicuri derivanti dal botteghino. 4 gare delle 8 della fase campionato verranno giocate allo Stadio Olimpico che con tutta probabilità sarà sold out. Non potendo ancora conoscere la natura dei prezzi degli abbonamenti e dei biglietti per le singole gare si tratta ovviamente di stime, tuttavia non è da escludere che i Friedkin possano incassare almeno una ventina di milioni di euro se non di più. Andando a spanne, tra partecipazione e conseguente botteghino la Roma arriverebbe intorno ai 40 milioni di euro, ai quali poi vanno aggiunti gli introiti derivanti dal pilastro “value” che dovrebbero ammontare a circa altri 20 milioni, per un totale di 60 milioni di tesoretto come base di partenza. Tuttavia non è finita qui, perché manca ancora la componente legata ai risultati sportivi.

Premi per risultati sportivi

Per tutte le 8 partite della fase campionato verranno assegnati dei bonus in base ai risultati: 2.1 milioni di euro per ogni vittoria e 700 mila euro per ogni pareggio. Le prime 8 classificate guadagneranno un ulteriore bonus di 2 milioni, che scende ad 1 dalla nona alla sedicesima. In più, ogni squadra qualificata agli ottavi di finale otterrà un premio da 11 milioni di euro. Considerando che la Roma parte da una base da 60 milioni di euro, se si dovessero raggiungere almeno gli ottavi di finale si raggiungerebbero facilmente gli 80 milioni. Da quel punto in poi si continuerebbe a guadagnare sempre di più: altri 12.5 milioni per chi raggiunge i quarti , 15 milioni per chi va in semifinale, 18.5 per il raggiungimento della finale ed altri 6.5 milioni per la vittoriadel torneo. 
Una competizione decisamnte più ricca rispetto alle due sorelle minori, che aggiunge la possibilità di ottenere punti ranking validi per la qualificazione al mondiale per club, altro torneo ricchissimo che permette ai club che vi partecipano di allestire rose molto più competitive rispetto a chi non lo fa.

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