Don & Paulo, la Champions passa da voi
Gasperini punta su Malen e Dybala nel derby. Con loro in campo 0 sconfitte: quattro vittorie e un pari
(GETTY IMAGES)
Non è questo il tempo dei rimpianti e forse non lo sarà mai. Inutile pensare a cosa sarebbe stato e non è stato, a cosa avrebbe potuto ambire la Roma di Gasperini se avesse avuto a disposizione per l’intera stagione Donyell Malen e Paulo Dybala, il bomber e il genio puro. Per fortuna è un rammarico che non ha modo di esistere a poche ore dalla stracittadina quando i due saranno chiamati a confermarsi protagonisti assoluti della rincorsa ad un posto nella prossima Champions. Insieme, dal primo minuto, per vincere il derby e sperare in un passo falso di Juventus e Milan. Il piano di Gasperini è quello di schierarli insieme con uno tra Cristante e Pisilli sulla trequarti, attingendo a piene mani dal loro bagaglio tecnico.
Sarà il primo derby in assoluto per l’olandese, la Joya, invece, si ritroverà di fronte i biancocelesti per la quinta volta da quando è nella Capitale (due li ha saltati per infortunio, uno l’ha visto dalla panchina). E non sarà l’ultimo, visto che i contatti tra il club e i suoi agenti procedono spediti verso il rinnovo. Ma il tanto atteso annuncio non arriverà in tempo per il fischio d’inizio.
Manca il picco di Joya
La Lazio rimane una delle vittime preferite di Dybala nella sua parentesi italiana. Dopo il Milan (29) i biancocelesti sono la squadra più affrontata in Italia dal talento argentino e anche una delle più bersagliate dalla Joya: 11 le reti siglate alla Lazio, nessuna però da quando veste la maglia della Roma. E ora i tifosi gli chiedono a gran voce di decidere la stracittadina di domani, se non con un gol, volendo, con un altro assist decisivo per Malen, come già accaduto a Parma. C’è anche un dato statistico, di certo ridotto a poche gare, ma senza dubbio significativo che riguarda i due attaccanti: nelle occasioni in cui hanno condiviso il campo, la Roma non ha mai perso: un solo pareggio (con il Milan all’Olimpico) e 4 vittorie (Torino, Bologna, Fiorentina e Parma).
Record dopo record
Come se non bastassero 13 reti messi a segno in 16 partite, se Malen dovesse segnare anche alla Lazio, i biancocelesti diventerebbero la nona “vittima” italiana del bomber olandese, dopo Torino, Cagliari, Napoli, Juventus, Como, Bologna, Pisa e Parma. L’olandese è più carico che mai e ha una voglia matta di segnare anche nel derby per avvicinare sempre di più la Roma all’obiettivo Champions.
Pellegrini parte fuori
Davvero pochi i dubbi nella testa di Gian Piero Gasperini nell’andare a comporre l’undici anti-Lazio. Forse uno soltanto che riguarda Lorenzo Pellegrini. Ma secondo quanto hanno raccontato le ultime sedute andate in scena a Trigoria, il numero 7 giallorosso appare indiziato per iniziare la sfida dalla panchina, ma sarà preziosa pedina da giocare a gara in corso.
Nessun dubbio in difesa, con il reparto arretrato composto da Mancini, Ndcika e Hermoso mentre sulle fasce agiranno Celik, sulla destra, e Wesley, sulla sinistra. In mediana ballottaggio aperto tra Pisilli e Cristante, con il numero 61 che viaggia verso una maglia da titolare sulla trequarti, alle spalle di Dybala e Malen, con Bryan accanto a Koné. In panchina riecco Artem Dovbyk che rientrerà tra i convocati 130 giorni dopo il ko maturato al Via del Mare di Lecce. Bentornato, Artem.
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