AS Roma

Maestrelli romanista: le verità nascoste

Mai con la fascia in B. La Roma lo “salvò” da Superga nel ’49

PUBBLICATO DA Vittorio Cupi
15 Maggio 2026 - 07:00

Alcuni lo chiamano “il capitano della retrocessione della Roma”, ma non è vero. Il capitano, nella stagione 1950-51, era Fosco Risorti e Tommaso Maestrelli nel giorno della discesa in Serie B, l’unica della storia giallorossa, non era in campo. Lo chiamano anche “il capitano della Serie B”, ma non è vero neanche questo. Nella stagione 1951-52 il capitano era Armando Tre Re, che indossò la fascia per 33 volte, mentre il vice era Arcadio Venturi, che la indossò nelle restanti 5. Quindi Tommaso Maestrelli non fu mai capitano della Roma in Serie B, fermo restando che non ci sarebbe stato nulla di disonorevole e che lui non lo avrebbe mai fatto con disonore.

Nell’estate del 1948 arrivò a Roma nell’ambito della complessa operazione che portò Amadei all’Inter e confermò subito le ottime referenze che si erano avute su di lui. Interno dotato tecnicamente, con buon senso tattico e discrete capacità di corsa, capace anche di adattarsi a giocare come difensore. Grande professionista, si guadagnò presto la stima sia del presidente Renato Sacerdoti sia dell’allenatore della sua seconda stagione in giallorosso, Fulvio Bernardini (che il 2 ottobre 1949 gli affidò il ruolo di capitano, per la prima delle 19 volte in cui ebbe questo meritato onore).

Tommaso Maestrelli fu un grande romanista e, indirettamente, la Roma gli salvò la vita. Era stato scelto dal Torino per partecipare alle tournée che avrebbe compreso la partita in Portogallo da cui la squadra più leggendaria del calcio italiano non tornò mai. Sì, Tommaso Maestrelli poteva essere uno dei calciatori morti a Superga e ciò non accadde perché un impiegato della segreteria della Roma tardò a compilare i documenti di espatrio. Al sollecito del 28 aprile 1949 da parte del Torino, la Roma rispose «Non c’è più tempo per mettere in regola il giocatore».
Un anno e mezzo dopo, il 5 novembre 1950, Tommaso Maestrelli fu il capitano della Roma in occasione di Genoa-Roma. Mille tifosi giallorossi giunsero in Liguria per sostenere la squadra, a capo di tutti loro Memmo Montanari. A cui, la mattina di quel giorno, Tommaso Maestrelli, il capitano, disse a testa alta: «Memmo, io ti giuro che usciremo dal campo morti, piuttosto che sconfitti».

Anni dopo, nel 1974, Tommaso Maestrelli partecipò a una partita tra vecchie glorie di Roma e Lazio. Sì, proprio nel 1974 e anche in quella occasione indossò la fascia di capitano della Roma. Tommaso Maestrelli fu il capitano della Roma anche quando era l’allenatore della Lazio.

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