Lo ha detto anche il fantasma, al secolo Gianluca Petrachi, «la Roma in questo mercato ha bisogno di fare un grande colpo». Comprensibile, pure di più. Quando si parla di fare un colpo sul mercato, il più delle volte il pensiero non può che andare a un attaccante, a un bomber in grado di accendere la fantasia dei tifosi. In questo senso, l'argentino Mauro Icardi può essere il nome giusto per dare una scossa a un ambiente piuttosto abbacchiato?

Proposta Inter

La prima cosa da dire è che è più una proposta dell'Inter che una richiesta della Roma. Su preciso input di Antonio Conte che a Marotta ha detto chiaro e tondo che Icardi ed entuorage non li vuole vedere neppure in fotografia. Non è un input trattabile, per Conte Icardi deve andare via, nonostante esista un contratto con il club nerazzurro fino al trenta giugno del 2021. Ma un conto è dirlo, un altro farlo, considerando l'ultima tumultuosa stagione del giocatore, il costo del cartellino e un ingaggio che possono permettersi pochissimi club al mondo. Marotta come prima opzione aveva pensato alla sua vecchia Juventus, mettendo in piedi uno scambio tipo io do un Icardi a voi, voi date un Dybala a noi. Operazione che Icardi (e Wanda) avrebbero gradito. Solo che l'ha gradita assai meno l'argentino bianconero che ha fatto capire di non avere nessuna intenzione di trasferirsi nella Milano nerazzurra.

E allora che fare per liberarsi di Icardi? Pare che anche il Napoli potrebbe essere interessato, ma Marotta, svanita la Juventus, preferirebbe chiudere con la Roma. Anche perché con il club giallorosso è in piedi la trattativa per il trasferimento di Dzeko che sta andando avanti da settimane senza che si trovi la quadratura giusta, quadratura che in secondo ordine e poi mica tanto secondo, ha pure l'esigenza di garantire plusvalenze a entrambe le società. Tra le parti sono stati fatti molti nomi per mettere in piedi un affare che accontentasse tutti, ma per ora non c'è stata nessuna fumata bianca, al punto che chi è dentro l'affare fa sapere che ci vorranno ancora giorni prima che si possa chiudere.

A meno che la Roma non inserisca un altro nome gradito a Conte, cioè Alessandro Florenzi il cui procuratore tutto sarebbe meno che contrario al trasferimento del suo assistito. Con Dzeko e Florenzi si arriverebbe più o meno al costo del cartellino di Icardi, si potrebbe garantire un ingaggio importante all'argentino e i due club farebbero plusvalenze da applausi a scena aperta. Si chiudesse a queste condizioni, comunque, ci sarebbe poi da convincere Icardi (e Wanda) che hanno detto chiaro e tondo di non volersi muovere da Milano.

L'alternativa Muriel

Tra i nomi che sono stati fatti o suggeriti a Trigoria per raccogliere l'eredità di Dzeko, eredità pesantuccia, c'è anche quello del colombiano Luis Muriel, alla Fiorentina nella seconda parte dell'ultima stagione ma cartellino di proprietà del Siviglia a meno che la nuova proprietà viola non eserciti il diritto di riscatto come da contratto fissato entro il prossimo quindici giugno. Muriel è stato suggerito dal suo procuratore, lo stesso di Florenzi. Peccato che a Siviglia è tornato el senor Monchi e immaginare, nel caso, una trattativa tra la Roma e il suo ex ds al momento appare piuttosto complesso. Nel reparto offensivo giallorosso c'è anche da segnalare che in Francia hanno scritto di una possibilità di Schick di andare in prestito al Marsiglia con un obbligo di riscatto. Non ci risultano conferme.