AS Roma

Tre notti col mio ex: incastri del destino nella corsa Champions

A poche giornate dalla fine la lotta al 4° posto è ancora tutta da scrivere. Ma la Roma di Gasperini può sperare nell’aiuto a sorpresa di Di Francesco, Palladino e De Rossi

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
08 Maggio 2026 - 07:00

Tre giornate, nove punti a disposizione e l’assoluta necessità che qualcuno, lì davanti, inciampi nuovamente, perdendo qualche prezioso punticino per strada. Ma, allo stesso tempo, battere Parma, Lazio e Verona per non avere il minimo rimpianto e assicurarsi un posto in Europa League, in questo caso senza doversi curare di nessun altro.

Questo il destino che attende la Roma di Gian Piero Gasperini negli ultimi tre atti della stagione: fare il massimo e sperare di tornare in Champions League sfruttando qualche altro stop di Juventus e Milan. Più facile a dirsi che a farsi, ma è pur vero che non stiamo parlando di uno scenario irrealizzabile né stiamo facendo riferimento a distacchi insormontabili. I bianconeri distano un solo punto, tre i rossoneri ma non avendo vinto nessuno degli scontri diretti i giallorossi sono chiamati a fare un punto più su entrambe. Cosa può fare realmente la differenza? Le motivazioni, senza dubbio, e lo stato di forma ma soprattutto la forza delle avversarie. La Juventus sfiderà Lecce, Fiorentina e Torino mentre il Milan se la dovrà vedere con Atalanta, Genoa e Cagliari. Ed ecco, all’orizzonte, spuntare tre figure che potrebbero vestire i panni di inattesi alleati.

Eusebio, l’ultima in Champions

E se fosse proprio l’allenatore che per ultimo ha guidato i giallorossi nella massima competizione europea ad aiutare la Roma a tornarvi? A Trigoria non si ascolta la musica della Champions League dalla stagione 2018-19, quando sulla panchina giallorossa sedeva Eusebio Di Francesco, attuale tecnico del Lecce. E saranno proprio i salentini a ospitare la Juventus nel prossimo turno di campionato, alla ricerca di punti salvezza in un turno, sulla carta, a loro non propriamente favorevole. Perché la Cremonese ospiterà il Pisa e il vantaggio guadagnato sui grigiorossi nell’ultima giornata potrebbe assottigliarsi. Per questo motivo il Lecce non può permettersi di scendere in campo già da sconfitto: proverà invece a prendere punti preziosi per avvicinare la salvezza. 

Girotondo boomerang

I tifosi della Roma se la ricordano bene quella scena: Gian Piero Gasperini che, festeggiando la qualificazione in Champions, partecipa al girotondo dei giocatori dell’Atalanta. Sarebbe paradossale se, un anno dopo, ci fosse lo zampino proprio della Dea alla qualificazione in Champions della Roma. Gli uomini di Palladino, poche ore dopo Parma-Roma, saranno di scena a San Siro per sfidare il Milan. Dopo il tonfo di Reggio Emilia, se i rossoneri non dovessero far punteggio pieno contro l’Atalanta rischierebbero di esser quasi raggiunti dai giallorossi e potenzialmente superati dalla Juventus. Tutto, quindi, dipenderà da quanta intensità metterà in campo la Dea di Palladino.

Daniele, pensaci tu

Salvato il Genoa e festeggiata la promozione in Serie C del suo Ostiamare, Daniele De Rossi potrebbe aiutare anche la “sua” Roma (suo, tra l’altro, l’ultimo gol in Champions dei giallorossi). Infatti dopo la sfida con l’Atalanta, il Milan farà visita proprio al Genoa nella penultima giornata di campionato. E un Grifone agguerrito e con la testa più leggera, desideroso di salutare il pubblico di casa con un risultato importante nell’ultima casalinga, potrebbe essere un ostacolo molto ostico sulla strada dei rossoneri.

Tre notti con gli ex, tre sfide in grado di poter indirizzare la corsa Champions. La Roma deve prima fare il suo, ovvero nove punti, e poi sperare negli incastri perfetti. E a sorpresa, ad aiutarla, potrebbero trovare tre vecchie conoscenze. Di Francesco, l’Atalanta o De Rossi: a volte gli ex non tornano ma trovano il modo forse di aiutarti.

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