AS Roma

Malen vola: una rete ogni 112', con lui è un'altra Roma

Da gennaio 11 gol in 14 gare di A. Profondità, tecnica, fiuto del gol. Ora può diventare il più prolifico rinforzo di gennaio: meglio solo Balotelli a quota 12

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
27 Aprile 2026 - 06:00

Da quando è arrivato a Roma, a metà gennaio, Donyell Malen ha segnato da solo lo stesso numero di gol messi a referto da Dovbyk, Ferguson, Dybala ed El Shaarawy. Con il piatto destro che ha aperto le danze al Dall’Ara, l’olandese è salito a quota 12 in maglia giallorossa in 16 presenze: a parte la rete - sempre contro il Bologna - in Europa League, le altre 11 sono arrivate tutte in campionato, dove l’olandese è già salito sul podio della classifica cannonieri. Numeri fantascientifici, degni di un “alieno” come l’ex Aston Villa, capace di spaccare la Serie A con il suo talento: il primo tempo di sabato è una summa di quelle che sono le sue doti, dal gioco di squadra all’attacco della profondità, dallo scatto al controllo di palla, passando per il fiuto del gol e l’esplosività atletica. Il tacco che dà il “la” all’azione del raddoppio (che lui stesso ha poi rifinito per El Aynaoui), l’attacco dello spazio per la rete dello 0-1, lo stop a seguire con cui brucia Lucumì: i primi 45’ di Malen a Bologna andrebbero mostrati nelle scuole calcio e nei settori giovanili (ma anche in qualche prima squadra...) per insegnare il ruolo del centravanti nel XXI secolo.

I numeri

Gasperini non ha mai nascosto il suo apprezzamento per Malen. Al punto che, quando il suo approdo in giallorosso era in via di definizione, aveva sottolineato ai giornalisti che «mica abbiamo preso l’ultimo degli stupidi: parlate tanto di Zirkzee, ma in nazionale il titolare in quel ruolo è Malen». E, ammesso che qualcuno non si fosse fidato delle dichiarazioni del tecnico, ne ha avuto la dimostrazione in campo negli ultimi tre mesi e mezzo. Dal primo gol contro il Torino il 18 gennaio (in quella che, prima di sabato, era l’ultima vittoria in trasferta della Roma) al sigillo del vantaggio al Dall’Ara, Donyell ha segnato in media un gol ogni 112’. Non solo: dal suo ingaggio, ha siglato 12 dei 28 gol complessivi della squadra tra campionato ed Europa League, vale a dire il 42,8%. Ora nel mirino dell’ex Aston Villa c’è Mario Balotelli, che detiene un particolare record: l’ex Inter e Milan è infatti il rinforzo di gennaio più prolifico nella storia della Serie A da quando esiste la sessione di mercato invernale (2001-02); approdato in rossonero nel gennaio 2013, segnò 12 gol in campionato. Malen ha appena eguagliato Maxi Lopez (nel Catania 2009-10) a quota 11, ma ha ancora a disposizione quattro gare per eguagliare ed eventualmente migliorare il record di Balotelli. 

Oltre ad essere il capocannoniere romanista, è anche il giallorosso con più tiri effettuati in questa Serie A (56), ha fatto registrare 8 tra reti e assist contro le big (Napoli, Juventus, Como e Bologna) e ha già superato il numero di gol complessivi realizzati in un anno all’Aston Villa (10 in 46 presenze). Sabato pomeriggio, contro i rossoblù, dei tre tiri effettuati solo uno è stato nello specchio, ma ha sbloccato la gara dopo 6’; oltre a questo, Malen ha effettuato 15 passaggi, 3 passaggi-chiave e l’assist vincente per El Aynaoui, a dimostrazione di quanto fosse dentro la partita. All’olandese non resta che continuare così: la qualificazione europea passa (anche) dai suoi gol e Donyell non intende certo fermarsi sul più bello. Siamo sul rettilineo finale e il bomber giallorosso si prepara allo sprint decisivo.

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