AS Roma

El Aynaoui in crescendo, ma sarà out con la Fiorentina

Gol e assist tra duttilità e margini di miglioramento. Titolare nelle ultime due, è tornato a incidere dopo la Coppa d'Africa. Al Dall'Ara il giallo da diffidato

(MANCINI)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
27 Aprile 2026 - 06:30

Stop and go, ma con qualche segnale positivo in più. Neil El Aynaoui è stato uno dei protagonisti di Bologna-Roma, ma di certo non potrà esserlo per la prossima gara contro la Fiorentina. Il marocchino, autore dell’assist per il vantaggio firmato Malen e marcatore per il raddoppio romanista, al Dall’Ara ha rimediato un giallo (generoso ma evitabile) da diffidato. Gasperini lo ha impiegato per la seconda volta dal 1’ dopo l’Atalanta (lì una prova da alti e bassi) e ieri ha ribadito di confidare nelle sue caratteristiche: «Si era già inserito molto bene prima della coppa d’Africa -  ha detto l’allenatore - sicuramente quella competizione con anche quelle polemiche l’ha pagata. Ho sempre detto che è un ragazzo molto positivo e sano. Già da qualche settimana sta facendo bene». In effetti, prima di partire col Marocco Neil era entrato nelle rotazioni del tecnico (quasi mai da titolare in campionato, sempre in Europa) e oltre a segnare il primo gol in giallorosso (il 27 novembre scorso in Roma-Midtjlland 2-1) aveva messo in mostra le sue doti di verticalità, gestione e recupero del possesso. Poi quella coppa, giocata fino in fondo da protagonista assoluto per costanza e duttilità a centrocampo, con una finale persa sul campo e vinta “d’ufficio” mesi dopo. Una volta tornato ha faticato a riprendersi il suo posto nelle preferenze di Gasp, ha alternato buone prove a momenti di distrazione (suo il fallo, evitabile, che causa la punizione valsa poi il 3-3 di Gatti contro la Juve). 

Quando gioca dal 1’ regolarmente però Neil cresce e soprattutto in contropiede riesce anche a far valere le sue capacità d’inserimento (il gol segnato al Bologna, il suo primo in Serie A, è molto simile a quello realizzato al Paraguay nell’ultima sosta per le nazionali). Anche per questo la squalifica contro la Viola non ci voleva, perché è quasi una sintesi della sua stagione fino a questo momento, dal picco di prestazione allo “stop forzato” che può lederne la continuità. Ha margini di miglioramento importanti in entrambe le fasi, così come nella gestione emotiva delle sue prestazioni, ma può essere una risorsa importante per la Roma di oggi e di domani. Il classe 2001 ha detto di trovarsi molto bene nella Capitale, è da vedere cosa dirà il mercato, ma intanto la squadra può contare anche su di lui, dopo l’ultimo stop and go.

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