AS Roma

Aspettando Dan, la Roma è al bivio

Tra silenzi e gelo è cominciata la settimana a Trigoria. Gasperini o Ranieri, uno dei due è di troppo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
14 Aprile 2026 - 06:00

La quiete prima della tempesta. Non inganni il silenzio che ha accompagnato anche l’ultima giornata romanista, la prima di lavoro per la settimana che porterà verso una sfida all’Atalanta che ha il sapore di finale per l’Europa, Dan Friedkin è giunto ormai al bivio: Gasperini o Ranieri. Tertium non datur, un’alternativa, al momento, non esiste. La frattura, resa pubblica dalle parole del senior advisor a reti unificate nell’immediato prepartita di Roma-Pisa, non è sanabile e ormai il messaggio è arrivato anche oltreoceano. Houston ha capito che c’è un problema. Non resta che aspettare la prossima mossa del proprietario texano e di suo figlio, Ryan, per comprendere meglio i contorni di quello che sarà il domani della Roma.

Ieri, intanto, è scivolato via, si fa per dire, tra il lavoro della squadra in campo e l’aria densa, pesante, lungo i corridoi del Fulvio Bernardini. Il mezzogiorno di fuoco romanista ha preso vita quando, proprio intorno alle 12, le automobili di Gasperini e Ranieri hanno fatto il loro ingresso nel centro sportivo. Il posto nel parcheggio, uno vicino all’altro, è stato l’unico vero punto di contatto nella giornata dei due, che si sono evitati anche durante il pranzo. Poi Gian Piero è sceso in campo, per guidare la prima seduta d’allenamento verso la sfida alla Dea, il suo passato (citato, tra l’altro, proprio da Sir Claudio, generando non poco fastidio nel tecnico di Grugliasco).

A quanto risulta, non c’è stato nessun colloquio diretto tra i due, ma è plausibile che un primo confronto con la proprietà, situata sempre negli Usa, ci sia stato. Le alte mura di Trigoria, però, proteggono al momento da discorsi e scenari futuri.

Certo è che non si può attendere ancora a lungo. Da una parte il tecnico, che soltanto pochi giorni fa ha incassato la fiducia direttamente dalla famiglia Friedkin (difficile immaginare uno scenario totalmente opposto a distanza di così poco tempo), dall’altra il consigliere che ha lamentato, tra le righe ma pubblicamente, di non sentirsi coinvolto per i progetti futuri: «Se non sarò interpellato farò un passo indietro». Tra i due litiganti, poi, c’è Massara impegnato a immaginare le prossime mosse. Ultima, non per importanza, una squadra che deve provare una doppia rincorsa difficile, ma non impossibile, per il sogno Champions League. Dan Friedkin e la Roma sono al bivio: Gasperini o Ranieri, uno ormai è di troppo.

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