Da Konaté a Dieng: le occasione sul mercato a parametro zero
La sessione estiva offre una serie di opportunità con i giocatori che saranno svincolati al prossimo 30 giugno
(GETTY IMAGES)
Il calciomercato estivo non è ancora ufficialmente iniziato, ma i radar giallorossi sono già infuocati. C’è una lista di profili che si svincolano il prossimo 30 giugno che sembrano essere stati letteralmente disegnati al computer per il calcio totale, aggressivo e dispendioso di Gian Piero Gasperini.
Tra i pali
Si parte dai pali, dove la suggestione si chiama Illan Meslier (Leeds). Dopo un inizio di carriera sfavillante che lo aveva eletto a prodigio delle nazionali giovanili Bleus, il classe 2000 ha vissuto una fase di stallo condizionata anche dalle lunghe tensioni per un rinnovo contrattuale mai arrivato. Gasperini potrebbe apprezzarne l’enorme reattività e il coraggio nelle uscite alte, l’identikit ideale per l’estremo difensore che deve guidare una retroguardia coraggiosa.
Linea arretrata
La difesa presenta dei profili di caratura internazionale capaci di esaltarsi nella marcatura a uomo a tutto campo. Il fulcro centrale è Ibrahima Konaté (Liverpool), colosso perfetto per fisicità e senso dell’anticipo prima che si inneschi il contropiede avversario. Ai suoi lati due “braccetti” moderni: a destra l’olandese Danilho Doekhi (Union Berlino), un totem insuperabile nei duelli aerei e letale sulle palle preventive, mentre a sinistra l’argentino Marcos Senesi (Bournemouth), mancino educato perfetto per iniziare l’azione dal basso e rompere la linea aggredendo alto.
Motore sui lati
Sulle corsie esterne, il motore del 3-4-2-1 gasperiniano richiede chilometri, polmoni e qualità nei cross. A destra c’è lo spagnolo Óscar Mingueza (Celta Vigo), cresciuto nella cantera del Barcellona e capace di garantire sia la spinta che la diagonale difensiva. A sinistra, una scommessa vincente potrebbe essere Souffian El Karouani (Utrecht): un treno ad alta velocità che ama arare la fascia e aggredire la linea di fondo, perfetto per i tagli sul secondo palo, tipice richiesta agli esterni del Gasp.
Coppia cercasi
In mezzo al campo, l’obiettivo potrebbe essere quello di formare una coppia complementare. L’austriaco Xaver Schlager (Lipsia) per garantire i muscoli, l’interdizione e il recupero del pallone in fase di transizione negativa. Accanto a lui, il dinamismo e la freschezza di Bilal Nadir (Marsiglia), per portare geometrie verticali, accelerazioni e inserimenti costanti in area avversaria.
Per la qualità
Sulla trequarti si devono concentrare fantasia e imprevedibilità. A sinistra il colpo da novanta può essere Julian Brandt (Borussia Dortmund), per portare una classe sopraffina, visione di gioco e la capacità di muoversi tra le linee per legare i reparti. Sul centro-destra può fare bene il mancino fatato di Harry Wilson (Fulham), uno specialista dei calci piazzati e maestro nell’accentrarsi per calciare o rifinire l’ultimo passaggio.
Avanti tutta
Davanti, il terminale offensivo ideale è il fulmine Bamba Dieng (Lorient). L’attaccante senegalese rappresenta l’evoluzione della punta gasperiniana moderna: non un pivot statico, ma un concentrato di strappi, velocità e attacco feroce alla profondità per scardinare le difese chiuse, allungare le squadre avversarie e capitalizzare il lavoro dei due trequartisti. Una Roma low-cost nei cartellini, ma dal valore tecnico immenso.
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