Si è concluso a Trigoria il quinto torneo in onore di Agostino Di Bartolomei. La Roma ha vinto la finale contro l'Anzio, aggiudicandosi per la quinta volta consecutiva il memorial. La giornata è stata però all'insegna del ricordo del capitano giallorosso, che tra cori e striscioni è stato il vero protagonista del torneo. Non è mancato l'affetto della Curva Sud, con i tifosi presenti che hanno cantato in onore di Marisa Di Bartolomei e Ago.

Al torneo era presente anche Luciano Tessari, che a Roma ha vinto lo scudetto come secondo di Liedholm nella stagione 1982/1983. Il ricordo del capitano è forte: "Di Bartolomei è fuori da tutte le cose che succedono e sono successe nel calcio. Lui era per antonomasia il capitano, non per modo di dire, era l'esempio del capitano".

Alla fine del torneo la signora Marisa ha premiato la Roma vincitrice del torneo, con un discorso che ha dedicato a tutti i ragazzi: "L'augurio è che facciano sempre degli allenamti eccezionali, allenamenti alla vita perché ogni giorno bisogna superare degli ostacoli e se non c'è allenamento è ogni giorno sempre più difficile. Nella vita ci sono sempre degli stop, l'importante è avere un cammino, un sentiero tracciato per poter poi dire "stop and go", dopo riparto più forte di prima. È importante secondo me augurarvi due cose: avere gli occhi allenati alla bellezza perché generalmente la bellezza è associata alla bontà, bello e buono vanno sempre di pari passo; ancora vi auguro di avere la forza di praticare quelli che sono i valori fondamentiali, la lealtà, il rispetto e l'umiltà, valori fondamentali che praticamente vanno allenati come i muscoli che allenate tutti i giorni su questo magnifico campo di calcio dedicato ad Agostino".