Champions, è corsa a 4. Per la Roma tante insidie
Impegni più agevoli per Como e Juve. Gasp deve vedersela con Inter, Atalanta, Bologna e Lazio
(GETTY IMAGES)
Ventiquattro punti in palio da qui alla fine del campionato: il margine d’errore è ormai ridottissimo e la Roma di Gasperini è chiamata a rincorrere il Como, in vantaggio di 3 punti dopo 30 giornate; non solo, deve anche guardarsi dalla Juventus, attualmente a pari merito a quota 54, e dalla mina vagante Atalanta, sesta a 50 punti. Proprio i bergamaschi potrebbero svolgere un ruolo fondamentale: pur essendo a tutti gli effetti in corsa, potrebbero fare da giudici della corsa Champions, dovendo affrontare prima la Juve e poi la Roma nel giro di una settimana.
Ma andiamo con ordine e guardiamo alle otto fatiche che attendono Cristante e compagni: dopo la sosta subito un big-match, a San Siro contro l’Inter capolista; poi due gare in casa, la prima col Pisa venerdì 10 aprile e la seconda sabato 18 proprio con l’Atalanta. Nel sabato della Liberazione andremo al Dall’Ara per sfidare il Bologna, quindi il 3 maggio Fiorentina all’Olimpico e il 10 il Parma al Tardini. Ultima in casa da brividi, il 17 maggio, per il derby, quindi il 24 trasferta a Verona prima del rompete le righe. Ci sono dunque quattro big-match ad attendere la Roma: Inter, Atalanta, Bologna e Lazio; queste ultime due le abbiamo battute all’andata, ma gli emiliani ci hanno eliminato dall’Europa League, confermando gli atavici problemi che abbiamo negli scontri diretti. Servirà quindi un cambio di mentalità e di passo.
Le altre
Anche perché Como e Juventus hanno - sulla carta - il calendario più agevole: due big-match per la squadra di Fabregas, contro l’Inter il 12 aprile e contro il Napoli il 3 maggio, ma entrambi in casa; per il resto, ci sono trasferte decisamente alla portata come Udine, Reggio Emilia col Sassuolo, Genova, Verona e Cremona; al Sinigaglia, oltre alle già citate Inter e Napoli, anche il Parma il 17 maggio. Va detto che, tra le trasferte del Mapei e di Marassi, i lombardi avranno anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter (in programma il 21 aprile a San Siro).
Calendario simile a livello di difficoltà anche quello della Juventus, che ha il clou fra la 32sima e la 34esima giornata: Atalanta in trasferta, Bologna in casa e Milan a San Siro per i bianconeri, che per il resto non sembrano avere ostacoli particolarmente temibili. Genoa, Verona e Fiorentina in casa, Lecce e Torino fuori sono gli altri impegni che attendono la banda Spalletti da qui al 24 maggio. Chiudiamo con l’Atalanta, che a 50 punti sembra effettivamente fuori dai giochi per il quarto posto, ma che può fare come detto da giudice nella corsa a una piazza nella prossima Champions League: la squadra di Palladino è quella con il calendario più impegnativo. Dopo la sosta anadrà a Lecce, quindi affronterà in sequenza la Juventus in casa e la Roma all’Olimpico; un’altra trasferta a Cagliari, poi il Genoa in casa, quindi un trittico finale che prevede il Milan fuori, il Bologna a Bergamo e la Fiorentina al Franchi. Dovendo affrontare sia la Vecchia Signora sia noi, potrebbero fare da ago della bilancia.
Quel che è certo è che la Roma dovrà non soltanto cercare di raccogliere il maggior numero possibile di punti, ma anche sperare che Como e Juve inciampino. Un sogno, forse, ma finché è vivo va vissuto.
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