Malen già oltre i 1.000’ in due mesi
Ha giocato l’80% dei minuti totali, Gasperini se lo tiene stretto. E in patria lo esaltano
(GETTY IMAGES)
Malen è, assieme a Wesley, l’unico nuovo titolare che Gian Piero Gasperini ha trovato nella stagione 2025-26: lo dicono i numeri, l’olandese e il brasiliano sono gli unici rinforzi dal mercato che hanno disputato più del 50% dei minuti totali da quando sono sbarcati nella Capitale. Tutti gli altri, da El Aynaoui in giù, sono ben al di sotto della metà del minutaggio complessivo. Dato clamoroso per quanto riguarda Malen, che con 12 presenze e 1.013’ ha giocato l’80,39% dei minuti totali da quando è arrivato. Attenzione: la percentuale sarebbe ben più alta, ma nel conteggio sono comprese le ultime due gare della fase campionato dell’Europa League, quando ancora l’ex Aston Villa non era stato inserito nella lista UEFA, e quindi non è potuto scendere in campo.
Togliendo le sfide con Stoccarda e Panathinaikos, la percentuale di minutaggio di Donyell sale a un clamoroso 93,79%: in effetti, il centravanti è sempre stato titolare quando Gasp ha avuto modo di schierarlo. Ma il tecnico giallorosso non è l’unico ad essere rimasto stregato dal talento dell’attaccante: Koeman lo ha elogiato pubblicamente, benedicendo il suo approdo nella Capitale, e ieri l’ex Napoli Lang ha commentato un post di Malen su Instagram con una GIF di Ronaldo il Fenomeno; un gesto ironico, chiaramente, ma che testimonia allo stesso tempo l’importanza di Donyell all’interno dello spogliatoio degli Oranje.
Wesley è invece un punto fermo fin dalla prima giornata: l’esterno verdeoro ha collezionato 2.749’ sui 3.720’ disputati dalla Roma, equivalenti al 73,89% del totale; l’ex Flamengo ha saltato soltanto sei gare, quattro delle quali per infortuni o per squalifica. Si stanno ritagliando uno spazio a corrente alternata El Aynaoui, Ghilardi e Tsimikas. Il primo, fuori per un mese a causa della Coppa d’Africa, finora ha giocato 1.362’, il 36,61%; percentuale simile per Ghilardi (33,38%), che ha disputato 1.242’ distribuiti in 21 gettoni. Poco più indietro Tsimikas: il greco, con 23 presenze, conta 1.006’ e un 28,41% di utilizzo. Percentuale molto simile a quella di Evan Ferguson, ormai da due mesi ai box: l’attaccante irlandese vanta un 28,97% frutto di 1.087’ in 22 presenze: a Malen basterà giocare 65’ per scavalcarlo. Per Ziolkowski 691’ in 18 apparizioni (18,57%).
Se Malen gioca praticamente sempre, gli altri tre arrivi di gennaio stanno collezionando spezzoni, non tutti con le stesse fortune: a Robinio Vaz sono bastati 240’ in 9 presenze (19,04% dei minuti totali) per trovare la prima rete in maglia giallorossa, mentre Venturino finora ha collezionato 148’ (13,70%). Chi è andato ben al di sotto delle aspettative – sia in termini di rendimento, sia in termini di minutaggio – è Bryan Zaragoza: lo spagnolo, arrivato per essere quanto meno un co-titolare, è sceso in campo in 6 occasioni, totalizzando 191’ (23,58%).
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